Monticchio

Ladri in casa mentre il proprietario è in vacanza: “In sei minuti mi hanno devastato tutto”

7 Luglio 2026

Furti a Monticchio, un noto commercialista l’ultima vittima. Raid ripreso dalle telecamere, pochi minuti per devastare le stanze e portare via soldi e preziosi. Il professionista: «Mi sento violato, sono riusciti a mettere in fuga anche i cani». Si ipotizza un basista

L’AQUILA. «In sei minuti mi hanno devastato la casa. E rovinato la vacanza». Il racconto di un noto commercialista aquilano, S.O., 50enne, costretto a rientrare in fretta e furia da Pantelleria, riaccende i riflettori su un fenomeno che continua a preoccupare il territorio. Nell’ultimo anno la provincia dell'Aquila ha registrato 737 furti in abitazione denunciati, secondo dato più alto d’Abruzzo dopo Chieti con 890. Segue Teramo con 731 e, ultima, Pescara con 575. Complessivamente nella regione i colpi sono stati 2.933, con un’impennata che tradizionalmente accompagna i mesi estivi e le partenze per le vacanze. L’ultimo episodio è avvenuto all’ora di pranzo, a Monticchio. Tra le 13.19 e le 13.25 quattro persone con il volto coperto e i guanti sono entrate nell’abitazione, riprese dalle telecamere di videosorveglianza. Hanno agito con estrema rapidità, scegliendo il momento in cui nessuno era in casa. Nella sola frazione aquilana sono già tre i furti registrati nell’ultima settimana con la popolazione in chiaro stato di allarme.

SEI MINUTI DI PAURA

I ladri sembrano conoscere perfettamente tempi e abitudini della famiglia che il giorno prima era partita per la vacanze. La zia del professionista aveva appena lasciato l’abitazione, dove era andata ad accudire i quattro cani. Poco dopo, i malviventi sono entrati da una grande finestra al piano terra, sollevandola dalla guida. «È stata una coincidenza troppo precisa per esserlo davvero», racconta il commercialista. «Sono stati velocissimi. Hanno aspettato il momento giusto e hanno colpito». Il bottino, da una prima ricostruzione sarebbe di denaro, la fede nuziale e altri oggetti di valore. «Non abbiamo ancora verificato tutto ciò che manca, dentro era tutto devastato».

Non sarebbe il furto a pesare ma ciò che hanno lasciato dietro di sé. «Hanno rovesciato armadi e cassetti, buttato tutto a terra, camminato sopra i vestiti, aperto ogni mobile. Quando rientri e trovi la tua casa così, ti senti violato. È questa la cosa peggiore».

Le immagini delle telecamere, già consegnate alla polizia, mostrano quattro persone con il volto coperto da mascherine nere e i guanti. I cani, inizialmente corsi incontro agli sconosciuti, sarebbero stati allontanati nel giro di pochi istanti. «Si vede che mettono le mani in tasca e subito gli animali scappano. Non so se avessero uno spray o qualche altro espediente, ma non hanno fatto in tempo nemmeno ad abbaiare».

L’ALLARME DELL’ESTATE

L’episodio riaccende l’allarme sicurezza in città. Con l’arrivo dell’estate, infatti, aumenta la preoccupazione di chi parte per le vacanze ma anche di chi resta in casa, perché molti colpi vengono messi a segno in pieno giorno, approfittando di poche decine di minuti di assenza dei proprietari. Secondo il professionista potrebbe esserci chi osserva attentamente le abitudini dei residenti. «Ho la sensazione che qualcuno controlli i movimenti e segnali quando le case restano vuote. È difficile pensare che abbiano scelto proprio quei sei minuti per caso». Un sospetto condiviso da molti residenti di Monticchio, dove prima del suo furto altre due famiglie, nell’ultima settimana, erano già finite nel mirino dei malviventi. I numeri raccontano un fenomeno tutt’altro che episodico. I 737 furti denunciati nell’ultimo anno nel comune dell’Aquila significano più di due episodi al giorno. Un dato che, con l’avvio della stagione estiva, torna a preoccupare cittadini e forze dell'ordine. Per questo consigliano di non pubblicizzare la propria partenza, evitare di condividere foto in tempo reale sui social, mettere al sicuro oggetti di valore e far apparire la casa abitata, ad esempio evitando l'accumulo della posta.