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7 luglio

7 Luglio 2026

Oggi, ma nel 1968, a Orival, sul circuito di Rouen, nel 54° Gran premio di Francia di Formula 1, il belga Jacques “Jacky” Ickx, di 23 anni, su Ferrari 312 F1 terza serie, saliva per la prima volta sul gradino più alto del podio nella massima divisione motoristica a quattro ruote: riportando alla vittoria la Rossa di Maranello che non tagliava per prima il traguardo dal 4 settembre ’66. Ovvero in occasione del Gran premio d’Italia di Monza, con Ludovico Scarfiotti. Ickx era stato scelto dal Drake in sostituzione dello scozzese John “Jackie” Stewart, col quale non era stato raggiunto l’accordo, dopo la prematura dipartita terrena del trentunenne Lorenzo Bandini. Che, il 10 maggio 1967, era rimasto carbonizzato nell’incendio della sua monoposto con il simbolo del Cavallino rampante sul tracciato cittadino di Monte Carlo.

Il cimento transalpino che portava a Ickx 9 punti era caratterizzato anche dalla morte del trentanovenne francese Joseph “Jo” Schlesser. Dopo lo schianto, con la Honda RA302, contro il terrapieno all’esterno della curva “Six Frères”, al terzo giro. Icks, di Bruxelles, che portava a termine i 60 giri, pari a 392 chilometri, in 2 ore 25 minuti, con gomme scolpite per fronteggiare la pioggia torrenziale (nella foto, particolare, diretto verso la vittoria, col bolide che aveva per la prima volta l’alettone posteriore, innovativo accorgimento aerodinamico destinato a divenire d’uso abituale anche sulle altre fuoriserie), precedendo John Surtees e il già menzionato Stewart, verrà considerato estremamente versatile dagli addetti ai lavori.

E ritenuto tra i migliori assi del volante tra quelli che non abbiano mai centrato un titolo iridato. Nel cimento di Rouen, a 23 anni 6 mesi 6 giorni, Ickx diventava anche il più giovane ferrarista ad avere la meglio. Primato che avrebbe retto per 51 anni prima del record del monegasco Charles Leclerc, dell’1 settembre 2019, nel Gran Premio del Belgio, a Spa-Francorchamps, a 21 anni 10 mesi 16 giorni.