Ladri in due aziende del nucleo industriale

Nel mirino Silver service e Sts della famiglia Silvestri. L’imprenditore: «Ora basta, servono soluzioni»
AVEZZANO. Ladri ancora scatenati durante le festività. Stavolta, a farne le spese, sono stati gli stabilimenti Silver service e Sts della famiglia Silvestri nella zona industriale di Avezzano. Un magro bottino, ma danni ingenti.
Alla Silver service si fa assistenza e vengono prodotti gru, ribaltabili per autocarri e rimorchi; alla Sts si realizzano le bisarche, speciale autocarro per il trasporto delle auto.
Confinanti e chiusi entrambi dallo scorso venerdì, gli stabilimenti sono controllati sia da una società di vigilanza privata che da un sistema interno di videosorveglianza. Ma i ladri sono riusciti a eludere le protezioni e a entrare nelle due strutture cercando di portare via quello che hanno trovato. Hanno preso di mira gli uffici spaccando le porte, hanno forzato gli armadi (probabilmente in cerca di soldi) e hanno portato via dei computer. Poi hanno rotto e svuotato i distributori automatici di bevande e portato via dalla mensa alcuni elettrodomestici, come una friggitrice, e dei prodotti alimentari che si trovavano nella dispensa.
Il furto è stato scoperto ieri mattina e denunciato al commissariato di polizia di Avezzano.
«Ora basta, siamo molto preoccupati», ha commentato l’imprenditore Luigi Silvestri, di Capistrello, guida della Silver service e della Sts, «proprio per questo sollecitiamo le istituzioni affinché vengano adottate delle soluzioni. Ogni volta siamo costretti a pagare i danni di tasca nostra. C’è la necessità di un intervento radicale che possa garantire al nostro nucleo industriale, e a tutte le sue aziende, più sicurezza. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere», ha concluso Silvestri, «proprio per tale ragione invito le istituzioni, le forze politiche e tutti gli attori del nucleo industriale a convocare un tavolo sulla sicurezza, nel quale discutere eventuali rimedi. E invito anche i miei colleghi imprenditori, che so per certo che hanno subìto analoghe incursioni, a dialogare per cercare una soluzione condivisa». (e.b.)
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