Ladri in uno sfasciacarrozze: rubate marmitte e due auto

8 Marzo 2023

Dopo i furti nelle case in Valle Peligna, a Pratola è un’autodemolizione a finire nel mirino di una banda Sono al setaccio i filmati della videosorveglianza dell’officina per risalire all’identità dei malviventi

PRATOLA PELIGNA. La media di due furti al giorno nelle case del comprensorio peligno e ora anche nei luoghi di lavoro. Furto con scasso all’autodemolizione in località Santa Brigida, nel Comune di Pratola Peligna. Dopo aver saltato il cancello, i malviventi sono entrati all’interno del piazzale e da lì si sono diretti verso il magazzino per rubare tutte le marmitte catalitiche e altri pezzi di ricambio che erano custoditi all’interno. Comprese due auto da noleggio che erano appena state restituite dai clienti. Per entrare i ladri hanno sfondato sia la porta che le finestre del magazzino in modo da poter agire in piena libertà nonostante l’intera area dell’autodemolizione fosse protetta dal circuito di video sorveglianza interno. L’intera incursione, infatti, è stata registrata e ora è nelle mani dei carabinieri che stanno analizzando i fotogrammi per cercare di risalire all’identità dei ladri. Secondo una prima stima fatta dal proprietario, il bottino portato via dai ladri, escluso il valore delle due auto, ammonterebbe a più di 10 mila euro proprio perché sono stati rubati molti catalizzatori. Si tratta di un accessorio molto ricercato dai ladri perché all’interno dell’accessorio vi sono numerosi metalli rari, fra cui il platino, il palladio e il rodio. Questi materiali, per un singolo catalizzatore, possono fruttare sul mercato fino a circa 200 euro. E il furto dei catalizzatori è diventato negli ultimi anni, un vero e proprio fenomeno, soprattutto nelle grandi città dove i ladri continuano ad agire anche in pieno giorno smontando marmitte e tubi di scappamento che nascondono i preziosi catalizzatori. A fare l’amara scoperta è stato lo stesso proprietario quando, lunedì mattina si è recato nella sua attività. E appena entrato nel piazzale ha visto la porta del magazzino divelta e le due auto da noleggio che non c’erano più. Subito ha chiamato i carabinieri della stazione di Pratola Peligna che sono intervenuti sul posto per i rilievi di rito e per acquisire le immagini impresse sulla card delle telecamere. Dalla prima visione dei fotogrammi è stato scoperto che i ladri avrebbero agito almeno in quattro e dall’estrema facilità con cui si sono mossi all’interno della struttura è parso che conoscessero molto bene gli ambienti, tanto che senza indugiare più di tanto, sono andati a colpo sicuro all’interno del magazzino per rubare i catalizzatori.
Di certo l’allarme per i continui furti ha superato ormai il limite di guardia con i cittadini preoccupati dall’evolversi della situazione che chiedono più controlli alle forze dell’ordine e più protezione alle istituzioni.
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