Ladri nel vivaio: è la quarta volta

31 Ottobre 2014

La titolare di Ikebana: «Una situazione che ha dell’incredibile». Rubati attrezzi per il giardinaggio

L’AQUILA. Ancora furti all'Aquila, e in particolare nelle attività commerciali. Questa volta è toccato al vivaio «Ikebana» lungo la statale 80 dove, nella notte, i ladri sono penetrati neutralizzando l'allarme e portando via numerosi strumenti da giardino. «L’altra mattina sono venuta in negozio e ho trovato la finestra del bagno scardinata», racconta la titolare Elena Bonifazio, che prima del sisma aveva un negozio anche in via Strinella, « e rotto il doppio vetro, gli infissi, lo scuro interno; l'allarme interno al momento non so ancora se è scattato». «Ci hanno rubato attrezzi da giardinaggio, demolitori, madreviti, ancora non abbiamo quantificato il danno», prosegue la commerciante,«la quarta volta che veniamo derubati, le prime due volte non c'era ancora l'allarme, la terza hanno scardinato solo la porta e sono scappati: ma la cosa strana e che addirittura mangiarono lì; stavolta ce l'hanno fatta». «Siamo esasperati, non so più che cosa dire alle istituzioni, vedano loro che cosa devono fare C'è troppa gente in giro senza fare niente e come vive non lo so. Io faccio 13 ore di lavoro al giorno e a malapena si arriva a fine mese. Molti passano le giornate al bar, come fanno?». «Abbiamo presentato una denuncia ai carabinieri», aggiunge, «secondo i quali il colpo potrebbe essere stato commesso da una banda di stranieri». I danni sono notevoli nel senso che gli attrezzi sono costosi e solo uno di questi, ricomprato di recente, costa duemila euro.

SCARCERATI. Intanto, per restare in tema di furti, sono stati rimessi in libertà (visto che il pm non ha chiesto che restassero in cella), dopo appena 24 ore, i tre ladri che erano stati arrestati per un furto in abitazione.

L’unica prescrizione per loro da rispettare è l’obbligo di non stare nel territorio aquilano.

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