Ladri nell’abitazione di don Renato deceduto un anno fa
ROCCARASO. Hanno agito praticamente indisturbati, sapendo che nell’abitazione non c’era nessuno. I ladri sono entrati nella casa, ormai vuota, di don Renato D’Amico, compianto parroco della frazione...
ROCCARASO. Hanno agito praticamente indisturbati, sapendo che nell’abitazione non c’era nessuno. I ladri sono entrati nella casa, ormai vuota, di don Renato D’Amico, compianto parroco della frazione di Roccacinquemiglia scomparso all’età di 68 anni dopo aver lottato contro una grave malattia. I ladri, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, sono entrati in casa forzando la porta d’ingresso dell’appartamento e hanno messo a soqquadro tutte le stanze. Ad accorgersi dell’accaduto, la mattina seguente, sono stati i vicini di casa del sacerdote che, notando la porta aperta, hanno subito allertato i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, guidata dal capitano Domenico Fiorini, che hanno trovato tutto per aria, come se i ladri fossero alla ricerca di qualcosa in particolare. Don Renato, sacerdote scrittore, musicista, pittore e reporter, era figlio unico. Nato da una famiglia di contadini, viveva insieme alla madre novantenne Michelina.
Ordinato sacerdote nel 1973, all’età di 24 anni, ha svolto il ministero sacerdotale in diverse parrocchie della diocesi di Sulmona, spostandosi tra Rivisondoli, Gamberale, Raiano, Villalago, Villa Scontrone, Pietransieri, Roccaraso e Roccacinquemiglia, suo paese d’origine. Poi la malattia e la scomparsa avvenuta un anno fa. Ieri in paese è giunto un parente del sacerdote, che assieme ai militari ha effettuato in casa un sopralluogo per cercare di capire cosa possa essere stato rubato dai malviventi. Naturalmente l’episodio ha scosso non solo gli abitanti di Roccacinquemiglia, ma anche quelli dei paesi limitrofi. (m.lav.)
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