Ladri nelle case, torna l’allarme: raffica di colpi per rubare gioielli

18 Novembre 2023

Tutti nella zona est della città: gli ultimi a San Gregorio, in precedenza a Onna, Paganica e Bagno Le forze dell’ordine: «Segnalare auto o persone sospette». Raid anche a Celano e nella Valle Peligna

L’AQUILA. Torna alta l’allerta per i furti nella abitazioni. I ladri sono entrati in azione a San Gregorio (almeno due i colpi denunciato ieri), Paganica, Bagno e Onna (almeno cinque nei giorni scorsi). Tutte frazioni nella zona est della città. Si ipotizza che sia opera di una stessa banda. Colpi anche in altre località della provincia, come a Celano, dove sono state due le abitazioni svaligiate. Episodi che si sommano a quelli già segnalati nella Valle Peligna: lo scorso weekend a Sulmona una banda di ladri ha narcotizzato madre e figlia con uno spray al cloroformio, mentre stavano dormendo, per poi rubare soldi e preziosi, portando via contanti da un portafoglio e tutta l’argenteria. Tre gli episodi denunciati anche a Pratola Peligna.
ALLARME ELEVATO
Desta apprensione quanto sta accadendo. E questo a poche settimane dalle festività natalizie quando, statisticamente, i raid nelle abitazioni subiscono una decisa impennata. Il modo utilizzato è quasi sempre lo stesso: i malviventi entrano in azione tra le 16 e le 20, approfittando dell’assenza dei padroni di casa, e dopo aver forzato portoni d’ingresso e finestre si introducono in appartamenti e ville in cerca di denaro, oppure di oggetti preziosi, per lo più gioielli in oro. Il bottino degli ultimi furti è essenzialmente composto da gioielli e altri oggetti preziosi. C’è poi da fare i conti con i danni arrecati agli immobili finiti nel mirino.
LE ZONE COLPITE
Gli ultimi raid sono stati segnalati a San Gregorio. Nei giorni passati i colpi erano andati a segno in case di Onna, Paganica e Bagno. Probabilmente i banditi si sono appostati davanti alle case, attendendo l’uscita dei proprietari, prima di entrare in azione. Le forze dell’ordine invitano i residenti a «segnalare la presenza di auto o persone sospette». Qualsiasi elemento può essere utile per prevenire il fenomeno o arrivare alla cattura dei ladri.
LE INDAGINI
Sono stati i padroni di casa, al loro rientro, ad allertare le forze dell’ordine per denunciare di essere stati derubati dopo aver trovato segni di effrazione su porte e finestre e i locali interni a soqquadro. Ma accanto ai furti consumati ci sono anche numerosi tentativi andati a vuoto, alcuni dei quali non vengono nemmeno segnalati alle forze dell’ordine. Chi indaga sta visionando le telecamere intorno ai luoghi presi di mira dai ladri in cerca di indizi utili: attraverso i sistemi di videosorveglianza si è alla ricerca di targhe o auto sospette delle quali si cerca riscontro anche nel database nazionale. Il crescente fenomeno è naturalmente attenzionato dalle forze dell’ordine che, in virtù degli ultimi ripetuti episodi, hanno già innalzato il livello di allerta predisponendo attività di controllo specifiche. Purtroppo, come spesso accade, con l’avvicinarsi delle festività natalizie i furti in appartamento subiscono un incremento. Anche lo scorso anno la provincia dell’Aquila fu particolarmente colpita con fenomeni preoccupanti sia nella Valle Subequana che nella Marsica. A ricevere l’indesiderata visita dei malviventi non furono solo i proprietari di appartamenti, ma anche titolati di attività commerciali. Le forze dell’ordine raccomandano la massima prudenza e di adottare anche semplici accorgimenti per evitare di ritrovarsi con abitazioni a soqquadro e oggetti spariti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA