Ladri scatenati portano via gioielli e armi

28 Marzo 2022

Ennesima ondata di furti nella Marsica, tra le abitazioni prese di mira anche quella di un cacciatore

AVEZZANO. Topi d’appartamento in azione portano via gioielli e preziosi da diverse abitazioni, ma in un caso riescono a trafugare anche delle armi. Non si arresta l’ondata di furti che da settimane sta interessando Avezzano e la Marsica. Alle truffe ai danni degli anziani ora si aggiungono i furti in casa messi a segno nel week end alla periferia della città, probabilmente per opera della stessa banda. Alcuni colpi sono stati messi a segno sabato pomeriggio, mentre i proprietari non erano in casa, in alcune case nella zona compresa tra le frazioni di Paterno e San Pelino. In tre abitazioni sono stati portati via dei gioielli. I ladri hanno messo le case a soqquadro, senza lasciare tracce. In un’altra abitazione, invece, sono state rubate della armi che erano regolarmente detenute dal proprietario che è un cacciatore. In un’altra il furto è fallito grazie al sistema di videosorveglianza. Il proprietario ha visto in tempo reale i malviventi in azione tramite i monitor mentre i ladri entravano in casa. Così ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine tenendo d’occhio i malviventi che si sono dati però alla fuga quando si sono accorti che c'erano persone in casa. Sui diversi furti, alcuni dei quali denunciati, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Avezzano. Il bottino portato via nelle case è ingente, proprio alla luce dei numerosi furti avvenuti in un breve arco temporale. Una escalation di colpi nonostante le numerose telecamere che il Comune continua a installare in diverse zone della città e che vanno ad aggiungersi alle truffe messe a segno nei confronti di anziani che vivono da soli. Un fenomeno che ha raggiunto l’apice mercoledì scorso con l’ultima truffa avvenuta ai danni di una pensionata di Avezzano alla quale sono stati portati via gioielli e denaro per un totale di oltre 115mila euro. In casa aveva infatti un bauletto con gioielli di famiglia per un valore di circa 100mila euro, oltre al denaro che conservava in un cassetto in camera da letto. Per tale ragione, nei giorni scorsi il questore ha promosso una serie d’incontri sul territorio, tenuti dal dirigente della squadra Mobile e da altri funzionari di polizia che hanno portato alla redazione di un vademecum che illustra le modalità di attuazione delle truffe, suggerendo agli anziani gli accorgimenti da adottare per evitarle. (p.g.)
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