Ladri scatenati, secondo colpo a Celano

Rubano 5mila euro in contanti, scoperti da una vicina si calano dal terzo piano. Poche ore prima raid da un commercialista
CELANO. Non c’è tregua per i residenti del centro storico di Celano. I ladri, dopo aver svaligiato la cassaforte dell’abitazione del commercialista Raffaele Vicaretti, hanno rubato anche in un appartamento nel complesso residenziale di Sardellino. Un “colpo” fortunato, visto che in casa c’erano 5mila euro in contanti. Denaro che sarebbe servito per una transazione immobiliare, come raccontato dai proprietari ai carabinieri. I ladri sono stati colti sul fatto mentre uscivano dall’appartamento svaligiato. Avvistati da una residente, che ha iniziato a gridare, sono stati costretti a scendere di tutta furia calandosi lungo la facciata dell’immobile; probabilmente la stessa tecnica che avevano utilizzato, al contrario, per raggiungere l’appartamento che si trova al terzo piano della palazzina. Sull’episodio sono in corso indagini al fine di individuare la banda, probabilmente la stessa che aveva messo a segno il colpo della cassaforte.
Secondo la ricostruzione dei fatti, i ladri si sarebbero appostati all’esterno, attendendo che gli inquilini uscissero tutti di casa. Una volta avuto il via libera, certi che nell’abitazione non ci fosse nessuno, sono entrati in azione. Si sono arrampicati lungo la facciata è una volta sul balcone hanno forzato una finestra. Dopo essere entrati, hanno frugato in tutta la casa fino a trovare la somma di denaro in contanti. A quel punto, soddisfatti del bottino, stavano per uscire, quando sono stati notati da una dirimpettaia che ha iniziato a gridare. I ladri sono scappati calandosi in maniera repentina da un balcone all’altro, come dei veri acrobati. La residente ha chiamato i proprietari che sono rientrati di corsa. Al loro arrivo non solo non c’era più alcuna traccia dei ladri ma neppure dei soldi. Quella somma di denaro si trovava provvisoriamente in casa poiché doveva essere utilizzata all’indomani per il pagamento di un passaggio di proprietà. Non si esclude che i responsabili del furto avessero un basista o qualcuno che conosceva bene le abitudini e i movimenti degli inquilini della zona.
Anche per il colpo messo a segno nei confronti del commercialista di Celano, infatti, i ladri hanno trovato subito la cassaforte e l’hanno scassinata. Erano dotati di un frullino elettrico. È chiaro quindi che erano a conoscenza della presenza del forziere all’interno dell’abitazione. I malviventi sono riusciti a portare via un bottino di circa 30mila euro, tra cui diversi gioielli di famiglia, in base al racconto del proprietario. Si presuppone dunque che la banda in questione fosse ben informata sugli inquilini della zona e che conoscesse in modo dettagliato anche cosa c’era all’interno delle case.
Ma non solo Celano, in questi giorni, è finito nel mirino dei ladri. Infatti diversi furti sono avvenuti qualche giorno prima nel quartiere Cupello ad Avezzano. I militari della compagnia dei carabinieri stanno raccogliendo tutte le informazioni e tutti gli indizi più importanti al fine di risalire in qualche modo alla banda che potrebbe aver messo a segno anche i colpi in alcuni negozi di Avezzano.
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