Lago di Scanno, regole per la navigazione
Intesa tra il sindaco Mastrogiovanni e Gatta (Villalago), per un unico registro delle barche abilitate
SCANNO. Sarà istituito un unico registro tra i Comuni di Scanno e Villalago per autorizzare le imbarcazioni a navigare sul lago. È il risultato della riunione tra gli amministratori dei due paesi, tenutasi alla presenza anche dei rappresentanti dell’Associazione pescasportivi. Si tratta di uno storico accordo tra i due sindaci, che hanno concordato un serrato ruolino di in marcia per giungere in tempi strettissimi ad assumere tutti gli atti necessari che porteranno, entro l’inizio del prossimo anno, alla gestione condivisa del lago di Scanno.
Il lago naturale più grande d’Abruzzo solo lo scorso anno è stato riconosciuto di proprietà dei comuni di Scanno e Villalago. Grazie all’ok del consiglio regionale, i due centri montani dell’Alta Valle del Sagittario hanno ora una propria autonomia regolamentare sul bacino lacustre. Un inestimabile patrimonio naturalistico, Sito di interesse comunitario (Sic), che i confini geografici dividono in due e che ognuno finora ha gestito per proprio conto. «Non c’è mai stata una governance complessiva sull’intera area», commenta Giovanni Mastrogiovanni, sindaco di Scanno, «ma dal prossimo anno si inverte la rotta. Verrà formalmente costituita un’associazione in convenzione per la gestione delle funzioni e dei servizi che hanno incidenza sull’intera area lacustre». Un tavolo permanente di lavoro ha già iniziato l’elaborazione della bozza di convenzione che, dopo essere stata condivisa dalla commissione di lavoro, sarà approvata formalmente dai due Comuni. «Si è ripreso un percorso già avviato con la passata amministrazione comunale», spiega Fernando Gatta, sindaco di Villalago, «ma certamente con uno spirito di azione più incisivo e determinato per risolvere le problematiche di gestione dell’intera area del lago».(m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

