Lago osservato speciale È esondato in più punti

SCANNO. Esonda il lago a Scanno. A causa delle abbondanti piogge registrate negli ultimi giorni e dello scioglimento della nave, è salito di livello del bacino naturale più grande d’Abruzzo. L’acqua...
SCANNO. Esonda il lago a Scanno. A causa delle abbondanti piogge registrate negli ultimi giorni e dello scioglimento della nave, è salito di livello del bacino naturale più grande d’Abruzzo. L’acqua è tracimata di qualche metro, invadendo i prati a ridosso dell’invaso nei pressi della chiesetta della Madonna. Ma se la quota crescerà ancora si teme per le case e un chiosco nel territorio del comune di Villalago, situati a pochi passi dallo specchio lacustre, e per un hotel e un bar nella zona di Scanno. Non sono certo confortanti per i prossimi giorni le previsioni meteo ed è per queste ragioni che la situazione è monitorata dal Comune e dai volontari di Protezione civile. Infatti, dopo una breve tregua prevista per oggi e domani, per il fine settimana è atteso un nuovo peggioramento. Il livello del lago era quasi al limite di guardia in realtà già da alcuni giorni, invadendo in qualche tratto le sponde che costeggiano il bacino situato a un’altitudine di 922 metri. Il lago, appartenente per tre quarti al comune di Villalago e per un quarto a quello di Scanno, ha una profondità massima che varia da un minimo di 30 metri a un massimo di 32 metri proprio quando c’è la piena. È il lago naturale più grande della regione e da alcune visuali si presenta in forma di cuore, come ad esempio dal belvedere di Frattura nuova, non molto distante dall’enorme frana del monte Rava che generò il lago sbarrando la Valle del Sagittario. A evitare finora seri danni per la crescita del livello del lago è stato il canale di scolo realizzato nel territorio di Villalago, che fortunatamente facilita il deflusso dell’acqua verso il Cupaione. Lo scolo, per i pescatori e gli ambientalisti, potrebbe però rischiare di arrecare forti squilibri a tutto l’ecosistema del lago. L’ultima volta che il lago è esondato è stato nel 2014 sempre a causa delle abbondanti piogge. (m.lav.)
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