Lampioni spenti contro la mafia

23 Marzo 2021

Al buio un tratto di corso Ovidio per aderire all’iniziativa di “Libera”

SULMONA. Spenti i lampioni sul sagrato e degli edifici di fronte al palazzo dell’Annunziata. Si è trattato di un “buio” simbolico, per ricordare l’oscurità dei delitti di mafia, del sangue e dei lutti legati dalla criminalità organizzata. Sabato e domenica sono state celebrate le giornate della memoria per tutte le vittime delle mafie. Un’iniziativa che dal 1996 caratterizza il 20 e 21 marzo su impulso dell’associazione “Libera”, fondata da don Luigi Ciotti, che da sempre si batte contro le organizzazioni criminali. Anche il passeggio serale in piazza Annunziata, dunque, è stato segnato dal passaggio nella “zona d’ombra”. Tanto che alcuni cittadini, non sapendo del gesto simbolico in atto, hanno segnalato l’oscuramento agli uffici comunali, pensando si trattasse di un guasto tecnico. «È stata una scelta dell’amministrazione per sottolineare la ricorrenza», spiega l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Zavarella, «i lampioni torneranno a funzionare subito dopo l’iniziativa». Stranamente però, ieri sera, le luci in quel tratto di corso Ovidio sono rimaste ancora spente. (c.l.)
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