Lamponi piantati per la rinascita

8 Aprile 2015

Al Parco di San Bernardino l’iniziativa delle donne di Animammersa

L’AQUILA. Hanno scaldato il freddo di Pasquetta piantando lamponi al parco di San Bernardino. L’associazione culturale Animammersa, con l’iniziativa «Oggi non si parla di guerra», in sinergia con la cooperativa agricola «Insieme», ha voluto dare una lettura del tutto speciale del 6 aprile: «Un giorno tragico, fatto di perdite e dolore, che rappresenta, però, anche una vita inevitabilmente nuova, fatta di reazione, coraggio e nuove consapevolezze». Il 6 aprile aquilano è stato condiviso con quello del 1992 che segnò l’inizio dell’assedio di Sarajevo. Ma al centro, stavolta, non c’è la guerra ma le donne, che hanno messo in piedi una cooperativa in Bosnia-Erzegovina per favorire il processo di ritorno a casa delle persone cacciate dalla guerra e il ripristino delle condizioni per la vita in comune. Oggi sono oltre 500 le famiglie associate coinvolte nella produzione di frutti surgelati, marmellate e succhi. La giornata, densa di appuntamenti, è stata caratterizzata dalle mostre fotografiche di Mario Boccia «Imbroglio etnico» e «Insieme» e dall’incontro con Rada Žarkovic, donna bosniaca presidente della cooperativa Insieme, presente per la prima volta all’Aquila. Presentato «Dert», documentario di Mario e Stefano Martone (nella foto in alto con Simona Iovane organizzatrice per Animammersa), in fase di realizzazione, che testimonia un’esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro. Chiusura in musica con la Vitivinicola Italo Abruzzese in concerto e la Libera Pupazzeria.