Lancio di sassi dal cavalcavia: acquisiti i filmati delle telecamere

Un testimone ha riferito di quattro ragazzini che si allontanavano in gran fretta da via Monte Velino Si cercano riscontri nelle immagini della videosorveglianza. Una delle vittime ha presentato denuncia
AVEZZANO. Scatta l’indagine per dare un volto e un nome ai componenti della baby gang che mercoledì pomeriggio ha seminato il panico in centro ad Avezzano. Verso le 19 due auto in transito all’interno del sottopassaggio che collega via Pagani (ex via Albense) a via don Minzoni sono state colpite da alcune pietre lanciate dal cavalcavia che sovrasta il sottopassaggio (lato via Monte Velino). In cerca di indizi utili alle indagini gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza, pubbliche e private, presenti nella zona. Telecamere che si sono rivelate determinanti per individuare e assicurare alla giustizia il responsabile di alcune delle spaccate recentemente avvenute ai danni dei negozianti del centro. Gli investigatori stanno ascoltando anche le testimonianze di alcuni residenti che potrebbero aver notato i vandali in azione. In particolare, un ragazzo che abita nelle vicinanze del ponte ha riferito di quattro adolescenti che si allontanavano di tutta fretta. Intanto una delle vittime si è recata nella caserma di Luco dei Marsi per sporgere denuncia. La donna, residente nel centro fucense, si trovava in città per svolgere alcune commissioni in compagnia della figlia di sei anni che si è molto spaventata. Mentre transitava nel sottopassaggio a bordo della sua Volkswagen Tiguan ha improvvisamente sentito un botto, o forse due, come se qualcosa avesse colpito la sua auto. Spaventata, ha subito arrestato la marcia. In un primo momento credeva di aver investito qualche animale, ma dopo essersi fermata ed essere scesa dalla macchina ha notato alcune ammaccature sulla cappotta, realizzando che qualcuno aveva lanciato oggetti dall’alto contro la sua utilitaria. Ai carabinieri la donna ha riferito di aver sentito ragazzini che ridevano e sghignazzavano sulla parte alta del ponte. Ma R.V. non è stata l’unica vittima del lancio di pietre. Qualche istante più tardi un altro automobilista, F.M., di Avezzano, si è fermato all’altezza del sottopassaggio per lo stesso motivo. Anche lui dopo aver sentito dei rumori sospetti. In questo caso le pietre sono rimbalzate nella parte sottostante della sua Fiat 500. È stata R.V. a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto, in poco tempo, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Avezzano. I militari hanno potuto constatare la presenza di diversi sassi di notevoli dimensioni, lanciati dal cavalcavia che sovrasta il sottopassaggio (lato via Monte Velino). I militari dell’Arma hanno poi richiesto l’intervento degli operai del Comune per liberare la sede stradale dalle pietre. Ora i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, guidati dal capitano Bruno Tarantini, hanno avviato le indagini per risalire ai teppisti responsabili del lancio.
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