Lancio di uova, torna il geometra-stalker

3 Maggio 2018

Capistrello, l’uomo che ha perseguitato mezzo paese imbratta la casa di una donna: imposto il divieto di avvicinamento

CAPISTRELLO. Telefonate scabrose e lancio di uova verso un’abitazione. È questa la nuova accusa mossa nei confronti dello stalker seroale di Capistrello. L’uomo, infatti, avrebbe ricominciato con la sua attività persecutoria nei confronti di una donna del posto. Già finito nei guai per lo stesso reato, in una vicenda durata anni e conclusa con un patteggiamento a nove mesi di reclusione (pena sospesa e impiego socialmente utile per due mesi), il geometra Fabrizio Lusi è tornato “in attività”. Dal 1999 aveva terrorizzato, con le sue lettere anonime e le sue singolari iniziative persecutorie, mezzo paese. Fino a quando non era stato arrestato per un aggravamento di misura. In particolare, nei confronti di una donna, l’accusato aveva spedito lettere anonime, alcune contenenti insulti, altre provocazioni sessuali sempre più esplicite. La vittima dello stalker aveva presentato una denuncia contro ignoti, soprattutto a causa del suo costante stato di agitazione e angoscia che la accompagnavano quotidianamente. Si era poi scoperto che l’uomo aveva perseguitato altri compaesani. Il nome di Lusi era stato iscritto nel registro degli indagati con 13 capi d’accusa, successivamente ridotti a 4, visto che diverse persone avevano ritirato la denuncia. Stavolta è finito nei guai per lancio di uova e presunte telefonate anonime, sempre alla stessa persona. I carabinieri di Capistrello, su disposizione del gip Anna Carla Mastelli, gli hanno notificato un provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna e ai suoi familiari, oltre al divieto di contattarla in ogni modo. Se dovesse violare il provvedimento finirebbe nuovamente in cella.
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