Lanterna Magica al Serpieri per l’inclusione

Pratola Peligna, si parla di cinema e disagi sociali oggi all’Istituto agrario con il film “Si può fare”
PRATOLA PELIGNA. Il cinema per riflettere e avere nuovi stimoli sulla gestione dell’inclusione sociale.
L’iniziativa, che rientra nel Piano nazionale per il cinema, promosso dai ministeri per le Attività culturali e quello dell’Università e ricerca, arriva nell’Istituto di agrario Serpieri di Pratola Peligna. Appuntamento per oggi, a partire dalle 10.30, nei locali della scuola guidata dalla preside Cristina Di Sabatino. In particolare, l’iniziativa, organizzata e promossa dall’Istituto Cinematografico dell’Aquila La Lanterna Magica, con la collaborazione delle scuole, offre la visione del film “Si può fare”, del regista Giulio Manfredonia.
La proiezione, che ha come protagonista l’attore, comico e showman Claudio Bisio ripercorre le gesta di un gruppo di persone in cura psichiatrica e spinti ad apprendere alcuni lavori per potersi inserire nel tessuto economico della loro città. Dopo la proiezione del film è previsto l’intervento di approfondimento della psicologa Alessandra Cottone. «Mettere insieme il cinema con un dibattito per gli studenti», afferma la psicologa, «vuole essere un modo per introdurre i giovani alle tematiche dell’inclusione sociale, attraverso la riflessione e l’approfondimento di contenuti dal forte impatto emotivo». Il calendario degli appuntamenti a Pratola Peligna si protrarrà fino al 29 novembre, con il coinvolgimento di diverse classi del triennio di base.
«Siamo ben lieti di ospitare questa iniziativa nella nostra scuola», dice la preside Di Sabatino, «in questo modo i nostri studenti potranno confrontarsi con temi di attualità e mettere in atto le proprie idee sulla gestione delle problematiche legate all’inclusione sociale».
Il progetto, organizzato dalla Lanterna Magica, prevede incontri e proiezioni di film in diversi istituti scolastici della provincia.
In tutte le scuole oltre alla proiezione ci saranno interventi specifici da parte di avvocati, psicologi e insegnanti, che analizzeranno e aiuteranno i giovani a entrare nel merito dei temi. Il progetto sarà esteso anche alle biblioteche regionali.
L’iniziativa vuole contribuire al rilancio del cinema e ad avvicinare gli studenti alle differenti tematiche affrontate dai maestri della macchina da presa.
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