L’Aquila. Furti in 40 armadi del personale: nel mirino finisce un infermiere

Il colpo è avvenuto intorno alle 2: portati via denaro, documenti, orologi, borse ed effetti personali. I carabinieri hanno ricostruito i movimenti attraverso le telecamere: c’è una persona sospettata
L’AQUILA
Raid nel cuore della notte all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove i locali riservati al personale infermieristico sono stati violati e messi a soqquadro. Erano da poco passate le due quando un uomo si è introdotto negli spogliatoi, approfittando della posizione defilata degli ambienti e della minore presenza di personale nei corridoi.
Un’azione rapida, quasi metodica: armato di bustoni neri, ha forzato una quarantina di armadietti, svuotandoli uno dopo l’altro. Dentro, effetti personali custoditi tra un turno e l’altro: denaro, documenti, orologi, borse, persino spazzolini da denti, ma anche piccoli oggetti di valore.
Tutto ciò che gli infermieri lasciano prima di indossare la divisa e affrontare il turno è finito nei sacchi, in una manciata di minuti. Poi la fuga, altrettanto veloce, nel silenzio della notte ospedaliera. A interrompere il piano, però, sono stati alcuni colleghi in servizio, insospettiti da movimenti anomali che hanno visto l’uomo fuggire via. L’allarme è scattato immediatamente e nel giro di pochi minuti sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione dell’Aquila, chiamati direttamente dal personale sanitario.
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