Largo Spallone, onori a un grande sindaco

Esaudito il desiderio del Professore che guidò la città dal ‘93 al 2002: l’area della monumentale fontana porta il suo nome
AVEZZANO. Nella splendida piazza Torlonia, il suo luogo del cuore, di fronte alla fontana restaurata dall’amministrazione De Angelis, arriva “Largo professor Mario Spallone”, il sindaco-imprenditore che cambiò volto ad Avezzano. «Un pioniere anche del mondo dei social», sottolinea Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, nel ricordare la figura del Professore, medico personale del segretario del Pci, Togliatti, finito nel mirino dei servizi segreti americani nel Dopoguerra. «Spallone», aggiunge Pallotta, «è stato interprete di un populismo colto. Se fosse qui sarebbe orgoglioso di vedervi così numerosi. In dieci anni, dopo una vita da protagonista sulla scena politica nazionale, ha cambiato volto alla città». Qui, un quarto di secolo fa, Spallone, proprietario di Atv7, diede vita alla trasmissione “Telefono aperto”, filo diretto con la città, dove tutti ricordano i siparietti con Domenico Palumbo, ex storico dirigente del Comune, chiamato a dare risposte in diretta al cittadino di turno. Nazzareno Di Matteo, promotore dell’intitolazione, fatta propria dall’amministrazione, ha ricordato il Professore attraverso le pagine del libro “Seguendo Togliatti”, dove Spallone riconosce al segretario del Pci il merito di aver imparato l’arte della politica, «applicata lavorando giorno e notte, per la città. Se c’è tanta gente», sottolinea Di Matteo, «significa che è stato un sindaco che ha fatto qualcosa di buono per Avezzano».
Così anche il sindaco forzista Gabriele De Angelis, dopo aver svelato la targa, ha tessuto le lodi del predecessore, sindaco di Avezzano dal 1993 al 2002, per due mandati. «Questo è un evento in memoria di un grande sindaco di rottura in un periodo segnato dal dopo Tangentopoli. Col suo stile imprenditoriale», evidenzia il primo cittadino, «prese in mano la città per farla uscire da una bolla provincialistica e rilanciarla. Ebbe il coraggio di sfidare tutto e tutti per impostare una stagione di rilancio attraverso grandi intuizioni, con in testa il Teatro dei Marsi».
A rendere omaggio all’ex sindaco di Avezzano e Lecce nei Marsi, per anni presidente dell’Avezzano calcio e patron di Atv7, nonché imprenditore delle cliniche romane (finite nella bufera per gli aborti clandestini), sono intervenuti sindaci, associazioni d’arma e di volontariato, la famiglia Spallone, tanti giovani e cittadini. «In 15 anni fece uscire Lecce nei Marsi dalle secche», ricorda il sindaco Gianluca De Angelis, «facendo scelte che ancora oggi portano risorse al nostro Comune».
Il figlio Alfredo, sindaco per due mandati a Lecce nei Marsi, ha dato merito ai collaboratori e bacchettato i tanti politici-social dei giorni nostri: «Se mio padre è stato un buon sindaco è stato anche grazie ai collaboratori, però non si tirava mai indietro di fronte alle responsabilità, non come i politici di oggi che rincorrono la gente pur di prendere qualche voto in più».
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