Larve nel panino, caso dal giudice

Denuncia di un automobilista che ha acquistato il cibo in una stazione di servizio
AVEZZANO. Mangia un panino acquistato in autostrada e trova dei vermi all'interno. Una storia incredibile finita ieri mattina davanti al giudice del tribunale di Avezzano Marianna Minotti. La vicenda risale all’estate 2016 quando, secondo l’accusa, l’utente marsicano avrebbe acquistato un panino in una stazione di servizio autostradale. Quando l’ha morso, dal pane, oltre al condimento, ha visto fuoriuscire dei vermicelli (larve della mosca carnaria). Non ha creduto ai suoi occhi e così ha denunciato il fatto alle autorità. L’automobilista, che si trovava in autostrada con la propria famiglia per andare in vacanza, ha chiesto l’intervento della polizia. Di conseguenza è arrivato anche il servizio sanitario dell’Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila che ha controllato l’attività per cercare riscontri riguardo a quanto denunciato dall’utente. Dai controlli nel locale, però, non è emerso nulla di anomalo. Sono state avviate le indagini e il rappresentante dell’attività è finito sotto processo per violazione della legge 283 che impedisce la vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione, con cariche microbiche superiori ai limiti, invase da parassiti, in stato di alterazione. Nel corso del processo sarà necessario capire quanto tempo dopo era stato mangiato il panino, oppure se il cliente lo aveva addentato subito dopo essere uscito dall’esercizio. Ieri è stato ascoltato il personale dell’Asl che ha indagato sul caso. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

