Lascito Saturnini, ingressi murati

Atti vandalici e rifiuti abbandonati nell’edificio diventato ricovero per senzatetto
AVEZZANO. Porte e finestre da murare per evitare le occupazione abusive negli edifici dell’area conosciuta come “lascito Saturnini”, un terreno di oltre 12 ettari che nel 1970 l’allora notaio avezzanese Geremia Saturnini decise di donare al Comune, in uno slancio di generosità, per realizzare un istituto agrario. Il bene donato si trova lungo via Pertini nelle vicinanze del nuovo polo scolastico. Il Comune ha disposto la chiusura degli accessi per impedire gli ingressi di persone non autorizzate, che, negli anni, hanno trasformato i locali in dormitori e ricoveri di fortuna. Il compito di murare porte e finestre è stato affidato a un’impresa edile. L’immobile sarà oggetto anche di un intervento di bonifica dei rifiuti abbandonati da parte di un’impresa locale, la Dmf Costruzioni, per un impegno complessivo di 7.320 euro. I provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale si sono resi necessari all’esito di un sopralluogo congiunto effettuato dal personale dell’ufficio tecnico comunale e dagli agenti della polizia locale dove sono stati riscontrati tracce evidenti delle occupazioni abusive, giacigli di fortuna e resti di cibo, e diversi danneggiamenti come scritte sui muri e finestre sfondati. A breve tutti gli accessi saranno murati con blocchi di calcestruzzo, mentre la folta vegetazione e i rifiuti abbandonati all’interno e all’esterno del fabbricato saranno bonificati.
«L’operazione di pulizia e chiusura di tutti gli accessi, in attesa di intercettare finanziamenti per il recupero della struttura», afferma l’assessore ai lavori pubblici, Emilio Cipollone, «è finalizzata sia a impedire gli ingressi abusivi dei senza fissa che a ridare tranquillità ai residenti». L’amministrazione spera di poter realizzarvi l’istituto agrario con i fondi del Pnrr. (f.d.m.)
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