Lastella: «Estraneo agli appalti contestati»
Inchiesta per corruzione, l’imprenditore si sfoga: «Nessun lavoro eseguito per conto di Tedeschi»
CELANO. «Sono totalmente estraneo ai fatti in questione, non ho avuto rapporti di affari con Tedeschi nel periodo oggetto di contestazione, e cioè negli ultimi anni, né ho partecipato a gare nè a Celano, né a Cerchio e neanche nella Marsica».
È un fiume in piena Johny Lastella, 51 anni, imprenditore indagato nell’inchiesta per corruzione e turbativa d’asta per le gare d’appalto negli anni che vanno dal 2013 al 2016 e che coinvolgono il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, e altri quattro indagati. L’operazione viene eseguita dalla squadra mobile dell’Aquila. «Sto vivendo un grosso dramma familiare», spiega Lastella, con a fianco il suo avvocato Antonio Milo, che conferma, «con notevoli ripercussioni anche economiche per l’azienda. Sono innocente e sono pronto a dimostrarlo. Nei prossimi giorni chiederò di essere interrogato dai pubblici ministeri. In sede di perquisizione ho messo a disposizione aziende e abitazione e non è stato trovato nulla di rilevante ai fini dell’indagine. Con fermezza ribadisco la mia totale estraneità e la mia totale innocenza».
Lastella sposta l’attenzione anche «sui lavori che sto eseguendo a Bussi, Raiano e Ovindoli e che sono quasi ultimati non mi sono stati pagati». «Mi sento un imprenditore Babbo Natale», ironizza, «ho dovuto mettere di mezzo un avvocato per ottenere il giusto pagamento dell’opera. La scuola è stata completata e i bambini sono già in classe. Dopo il recente terremoto sono stati eseguiti i controlli e non sono state rilevate lesioni di alcun genere a conferma dell’ottima fattura degli interventi edilizi. A fronte di tutto ciò non ho ancora preso un centesimo e sono stato costretto ad anticipare a spese mie il pagamento dei miei dipendenti e subappaltatori, lasciando indietro il pagamento dei materiali. Sarà mia premura, non appena mi verrà pagato il dovuto, saldare il debito con i fornitori».
La circostanza viene confermata dall’ingegner Livio Paris: l’impresa Elleci project sta eseguendo lavori in tre istituti scolastici: “L. Dard” di Ovindoli, “Postiglione” di Raiano e “Pascoli” di Bussi sul Tirino. La scuola di Ovindoli verrà terminata entro la fine dell’anno e l’impresa Elleci vanta un credito di circa 300mila euro; anche a Raiano per le vacanze di Natale verrà fatto il trasloco, e il credito vantato si aggira sui 700mila euro».
«A Bussi sul Tirino», precisa l’ingegnere di Celano, «è invece presente il caso più eclatante. La scuola, finanziata con i soldi stanziati dal governo Renzi, è terminata e gli alunni la frequentano regolarmente dall’inizio dell’anno scolastico. Qui la Elleci non ha preso nemmeno un centesimo dei 700mila stanziati e si sta cercando di ancora di capire chi debba pagare e quando».
«Questo», conclude il tecnico, «per evidenziare come il signor Lastella abbia anticipato circa un milione e 700mila euro che i vari Enti gli devono pagare e invece di elogiarlo per quanto fatto, viene accusato di corruzione».
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