Lavorabile Cgil e Uil contro la Cisl
L’AQUILA. «Apprendiamo con sconcerto che la Fistel-Cisl di Antonio De Simone lamenta una mancata convocazione al tavolo sindacale con il Consorzio Lavorabile. Lo stesso De Simone omette però di dire...
L’AQUILA. «Apprendiamo con sconcerto che la Fistel-Cisl di Antonio De Simone lamenta una mancata convocazione al tavolo sindacale con il Consorzio Lavorabile. Lo stesso De Simone omette però di dire che la data della riunione era già nota a tutti i soggetti interessati e comunicata formalmente ai lavoratori presenti all’assemblea tenuta qualche giorno prima nell’auditorium del Centro servizi per il volontariato, ricevendo tra l’altro un mandato ben chiaro dai lavoratori: la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali, la territorialità nel cambio di appalto e l’equiparazione dei trattamenti economici e normativi. Argomenti totalmente assenti nel comunicato della Fistel-Cisl». A replicare alla Cisl sono le tre sigle sindacali Slc-Cgil, Fp-Cgil e Uilcom L’Aquila.
«L’unitarietà delle sigle sindacali non può prescindere dall’unitarietà degli intenti dell’azione sindacale», proseguono le tre sigle. «A questo punto ci chiediamo quali siano gli impegni assunti dal sindacato rappresentato da De Simone, oltre a una semplificazione di “gravissima mancanza” da parte di chi continua con ostinazione e determinazione a lottare affinché tutti i 560 posti di lavoro siano salvaguardati».
«E sempre a proposito di “interessi ben precisi” di sigle sindacali quali Cgil e Uil, questi sono ben chiari a tutti gli interlocutori», concludono i sindacalisti. «Innanzitutto costruire un percorso di garanzia che veda la continuità dei rapporti di lavoro del personale impegnato nella commessa Inps-Inail-Equitalia, la territorialità nei rapporti di lavoro e l’uniformità dei trattamenti economici e normativi».

