Lavoratori dell’Afm, chiesti i buoni pasto

13 Novembre 2015

L’AQUILA. Buoni pasto per i lavoratori delle farmacie comunali dell’Aquila. È la richiesta avanzata dalla Cisl nell’incontro, che si è svolto ieri, alla presenza del presidente dell’Azienda...

L’AQUILA. Buoni pasto per i lavoratori delle farmacie comunali dell’Aquila. È la richiesta avanzata dalla Cisl nell’incontro, che si è svolto ieri, alla presenza del presidente dell’Azienda farmaceutica municipalizzata Giorgio Masciocchi, e delle altre organizzazioni sindacali. In discussione, oltre ai ticket restaurant, anche la regolamentazione delle assemblee dei lavoratori e altri punti all’ordine del giorno. «Abbiamo sollecitato», dichiara Elvezio Sfarra, responsabile Cisl, «l’erogazione dei buoni pasto per i dipendenti Afm, che attualmente usufruiscono di un servizio mensa nell’ex Onpi. Soluzione, questa, che pone più di un problema logistico, considerata la dislocazione periferica di molte farmacie comunali». La dirigenza dell’Afm ha rigettato, per il momento, la richiesta di cui si tornerà a parlare nel prossimo incontro con i sindacati, motivando tale scelta «con una questione di principio, relativa alla stretta applicazione del contratto e come una scelta di cassa». «Entrambe le motivazioni sono infondate», incalza Sfarra. «L’erogazione dei ticket, in sostituzione o a integrazione del servizio mensa, consentirebbe un risparmio in bilancio».