Lavorava come tecnico all’Università I colleghi: «Una perdita incolmabile»

Angelo Gaudieri (nella foto) aveva 58 anni e lavorava all’Università dell’Aquila come tecnico nel laboratorio del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche. L’Ateneo ha diffuso un messaggio di...
Angelo Gaudieri (nella foto) aveva 58 anni e lavorava all’Università dell’Aquila come tecnico nel laboratorio del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche. L’Ateneo ha diffuso un messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia. Abitava a Colle Sapone e lascia due figlie. La notizia si è diffusa in Ateneo durante una riunione del consiglio del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche. Sconvolti e increduli i suoi colleghi e i docenti con cui Angelo Gaudieri collaborava. Tra questi il professor Luca Ottaviano che nel ricordare Angelo, con il quale aveva un rapporto di lavoro praticamente giornaliero e che lo considerava un amico, non riesce a nascondere la commozione. «Ho avuto modo di interagire approfonditamente con molteplici esperti qualificati con esperienze tecniche», sottolinea il professor Ottaviano, «e posso dire che Angelo si collocava decisamente nella fascia di eccellenza tra i tecnici con cui ho lavorato. Aveva un talento raro nell’indirizzamento, diagnosi, e soluzione di problemi di manutenzione e riparazione di apparecchiature a cui affiancava una destrezza manuale e un’abilità meccanica che non aveva pari nel dipartimento. Negli ultimi anni il supporto tecnico di Angelo è stato decisivo per il mantenimento in condizioni operative di molte apparecchiature che iniziavano a incontrare fenomeni di obsolescenza e il cui malfunzionamento poteva pregiudicare la produttività dei laboratori di fisica della materia, e non solo, del nostro dipartimento. Inoltre aveva prestato con entusiasmo la sua professionalità nell’organizzazione degli eventi legati alla “Notte dei ricercatori”». Gaudieri aveva da tempo scoperto la passione per lo sci e nei giorni liberi spesso si recava a Campo Felice, come ha fatto anche ieri. Un suo collega ne parla come una persona buona, disponibile. «Una perdita incolmabile per la sua famiglia e per l’Università», dice. (g.p.)

