Lavori al vecchio cimitero degli avezzanesi illustri

AVEZZANO. Riqualificazione delle tombe, nuovi viali e prato all’inglese. Sono partiti i lavori nel vecchio cimitero di Avezzano, quello prima del terremoto del 13 gennaio 1915, dove sono sepolti...
AVEZZANO. Riqualificazione delle tombe, nuovi viali e prato all’inglese. Sono partiti i lavori nel vecchio cimitero di Avezzano, quello prima del terremoto del 13 gennaio 1915, dove sono sepolti alcuni illustri personaggi. «Lo scopo dell’intervento», spiega il sindaco Gianni Di Pangrazio, «è trasformare il vecchio cimitero in uno spazio della memoria in cui sono sepolte figure che godono di grande notorietà». Tra queste lo storico e amministratore Tommaso Brogi, il sindaco Antonio Iatosti, il combattente garibaldino Orazio Mattei (anche lui sindaco della città), il docente universitario Raffaele Nardelli, l’ingegnere Loreto Orlandi, lo scrittore Giuseppe Pennazza, Sergio Cataldi, altro compianto primo cittadino, e il deputato Bruno Cassinelli. In particolare, l’intervento riguarda la realizzazione dei viali con sistemazione del brecciolino, la ricollocazione delle croci in ferro, la pulizia dei ceppi in pietra, la messa in sicurezza del cancello esterno e degli alberi che si trovano lungo il perimetro, la piantumazione del prato verde, la realizzazione di un pozzo artesiano e di un impianto di irrigazione. «Un’operazione a costo zero per il Comune in quanto finanziata dalla vendita di alcuni terreni», precisa Di Pangrazio. Il sindaco ha voluto delegare il dottor Luigi Marino a seguire i lavori. Marino si è speso molto, e con passione, nel seguire i lavori di piazza San Bartolomeo dove si trovano i resti della Collegiata. «Finalmente, dopo 108 anni, si rende onore a un luogo della memoria, dando dignità e riconoscimento alle persone che riposano in quello che sarà il cimitero monumentale», commenta il medico avezzanese. (f.d.m.)

