Lavori in piazza Chiarino, ultimatum scaduto

I gestori dei locali chiedevano la riapertura per il 15 maggio, ma il cantiere andrà avanti fino a giugno
L’AQUILA. Un mosaico di tessere da giustapporre, lo definirebbero gli appassionati d’arte. Un puzzle o un Tetris per i più giovani. O più semplicemente una rogna dal punto di vista dei commercianti, da mesi in attesa che tutto vada al suo posto una volta per tutte. Slitta di altri quaranta giorni la riapertura di piazza Chiarino, uno dei luoghi simbolo della ripartenza dell’Aquila post-terremoto, nonché, a oggi, uno dei massimi esempi di resilienza commerciale di tutto il centro storico, parimenti sottoposto in più punti all’attuale opera di restyling urbanistico. Una delle ragioni dell’ulteriore slittamento risiederebbe, infatti, proprio nella diversa conformazione delle mattonelle della nuova pavimentazione, che dovranno essere disposte secondo le ineludibili prescrizioni della Soprintendenza, cosa che starebbe raddoppiando i tempi di fine lavori e, quindi, di riconsegna della piazza. E mentre la pavimentazione lungo il corso procede lasciando dietro di sé una lunga scia di malumori in chi ha visto, negli ultimi tempi, il cantiere muoversi sempre più a ridosso delle proprie vetrine, per le attività di piazza Chiarino e quelle di via Garibaldi sembra invece non esserci pace. Un ritardo che si somma ai precedenti, con la prima data utile prevista inizialmente per il 3 marzo scorso e poi sforata per un primo slittamento sul quale potrebbe aver inciso, lo scorso ottobre, il rinvenimento di una statua di epoca medievale e alcune tracce di antiche sepolture, con il presidente Fipe Confcommercio L’Aquila, Daniele Stratta, che in quell’occasione aveva dichiarato: «Non saremo noi quelli che si lamentano, come successo per altre piazze toccate dai cantieri. Al tempo stesso, però, chiediamo categoricamente che al massimo entro il 15 maggio piazza Chiarino torni a essere fruibile nella sua totalità e anche di riaprire parzialmente quei tratti via via completati», nella speranza che si potesse «riaprire già a metà aprile». Piazza Chiarino dovrebbe invece riaprire a cerchi concentrici già nel prossimo futuro, anche se il cantiere permarrà nella sua porzione centrale ancora fino al 30 giugno. I commercianti della zona dovranno quindi attendere ancora prima di poter rivedere il normale viavai di clienti, che continueranno così a riversarsi tra piazza Regina Margherita e Santa Maria Paganica in questo primo assaggio d’estate ormai alle porte.
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