Lavori nel sottopasso, città divisa in due

10 Marzo 2022

Cadono pezzi d’intonaco: da lunedì stop alle auto in via Pagani-via don Minzoni. Chiusure dalle 9 alle 18, ecco le deviazioni

AVEZZANO. Scattano i lavori di messa in sicurezza nel sottopassaggio di via Pagani (ex via Albense)-via don Minzoni ad Avezzano: da lunedì (14 marzo), dalle 9 alle 18, sarà vietato il transito sia ai veicoli che ai pedoni per motivi di sicurezza. «Una cospicua caduta di pezzi d’intonaco», fanno sapere da Palazzo di città, «ha reso necessario procedere con l’ausilio di una ditta esterna, attrezzata per lavori sui solai». L’intervento è stato affidato all’impresa “Nuova Edilizia” di Avezzano. Da lunedì e fino al termine dei lavori per nove ore al giorno (dalle 9 alle 18) l’ordinanza del Comune prevede il transennamento con chiusura delle seguenti strade: via don Minzoni all’altezza di via Cassinelli, con svolta obbligatoria a sinistra per i veicoli, verso via Cassinelli; via Pagani incrocio con via Monsignor Valerii con svolta obbligatoria a sinistra verso via Pagani (direzione via Pagani/via Corradini) per i veicoli che provengono da via Monsignor Valerii; via Madonna del Passo incrocio con via Roma con segnaletica di transito vietato e in via Lago di Garda all’incrocio con Via Madonna del Passo, con obbligo di svolta a sinistra. Sarà transennata, infine, parte della carreggiata di via Pagani all’incrocio con via Monsignor Bagnoli con divieto di proseguire diritto (direzione via Corradini/sottopasso) e obbligo di svolta a sinistra su via Bagnoli (direzione via Pagani/via Trento o via Pagani/via Mazzini) per i pedoni e veicoli provenienti da via Corradini. Non mancheranno disagi alla viabilità soprattutto nelle ore di punta, ingresso e uscita da scuole e uffici, visto che il sottopassaggio è una delle principali vie di collegamento tra il centro e la zona nord della città. «In particolare i lavori consisteranno nella rimozione dell’intonaco residuo», spiega l’assessore al Lavori pubblici Emilio Cipollone, «nella messa in sicurezza della strada, nella canalizzazione delle acque e in un’ulteriore verifica dei danni causati dalle infiltrazioni, prima di provvedere al rifacimento dell’intonaco. Proprio per questo il termine dell’intervento dipenderà molto dal tipo e dall’entità. In seguito a un sopralluogo i tecnici comunali hanno rilevato l’apertura di una fessura, probabilmente dovuta alle infiltrazioni di acqua nel corso del tempo, che ci ha portato a chiudere nell’immediato il passaggio pedonale per motivi di sicurezza. Si tratta di un intervento di emergenza», sottolinea Cipollone, «in attesa di un milione e 100mila euro di fondi ministeriali (già autorizzati e accettati dal Comune, ndr) per la progettazione e il consolidamento di tutta l’infrastruttura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA