Lavori per Fonte degli Archi e abbeveratoio

10 Aprile 2021

ARISCHIA. Un nuovo abbeveratoio per gli animali e il restauro (primo lotto) dell’antica Fonte degli Archi. I due lavori sono stati portati a termine dall’amministrazione per i beni di uso civico...

ARISCHIA. Un nuovo abbeveratoio per gli animali e il restauro (primo lotto) dell’antica Fonte degli Archi. I due lavori sono stati portati a termine dall’amministrazione per i beni di uso civico (Asbuc di Arischia). Ne dà notizia il presidente Elia Serpetti. «L’Asbuc di Arischia», si legge in una nota, «ha deciso di costruire il nuovo abbeveratoio in località il Fienile. Si tratta di un’opera finanziata e realizzata dall’Amministrazione separata, che fa parte dell’intervento di risanamento e restauro conservativo della Fonte degli Archi che si trova in un crocevia che conduceva ai vecchi sentieri di campagna e a diversi luoghi di devozione, tra cui San Severo, il Monastero equiziano poi Grancia Farfense, Murata delle Fate, il Convento di San Nicola di Arischia, fino alla stessa parrocchiale di Arischia, San Franco d’Assergi, San Martino Chiarino, San Michele in San Vittorino. L’abbeveratoio, ricadente nell’area di proprietà del Comune, sostituirà convenientemente la funzione assolta fino a oggi dalla fonte monumentale, ristabilendo il giusto decoro per tutta l’area limitrofa. Inoltre la vicinanza ai sentieri campestri garantirà un’agevole accessibilità, assicurando l’acqua sia agli animali di piccola taglia che di grossa taglia. L’opera è stata consegnata al Comune che ne assicurerà l’alimentazione idrica attraverso l’allaccio all’acquedotto, mentre la manutenzione ordinaria sarà a totale carico Asbuc. Sono intanto terminati i lavori del primo lotto per il risanamento e restauro conservativo della Fonte degli Archi, con il recupero del tetto e, appunto, del fontanile storico. Seguiranno poi quelli del secondo lotto per il restauro dell’apparato esterno murario e infine quelli del terzo lotto con cui si procederà al restauro artistico del preziosissimo affresco rupestre e degli intonaci originali. Si ringraziano il settore ambiente del Comune, in particolare l’ex assessore Vittorio Fabrizi e l’assessore Fabrizio Taranta per la positiva collaborazione, i progettisti e l’impresa Todima srl che ha eseguito i lavori». (g.p.)