Lavori per la collettività coi redditi di cittadinanza

12 Gennaio 2021

Manutenzione urbana e vigilanza ai mercati: tre progetti per le prime 65 persone Impiego a rotazione (4 mesi) fino a 16 ore settimanali, il via dal 20 gennaio

AVEZZANO. La giunta apre la porta ai progetti di inclusione sociale – Comune in sicurezza, Avezzano nel cuore e Mercato protetto – riservati ai percettori del reddito di cittadinanza.
Il disco verde dell’esecutivo ha dato il via alla concretizzazione dei primi progetti che prevedono l’impiego quadrimestrale di 65 persone (sono 466 gli iscritti alla piattaforma dell’Ente) per lavori di pubblica utilità.
Il piano contempla la chiamata a rotazione dei beneficiari di Rdc. «L’impegno dell’amministrazione, in linea con le direttive del Ministero», afferma Domenico Di Berardino, vicesindaco con delega al Sociale, «è quello di trasformare il sussidio in una occasione di inclusione sociale utile ai beneficiari del reddito di cittadinanza e alla collettività. I progetti prevedono un impiego a rotazione, di 4 mesi, per offrire a tutti di operare per il bene comune».
L’obiettivo è trasformare il sussidio ricevuto dallo Stato in lavoro per la comunità.
Il cronoprogramma prevede l’inizio delle attività per 30 assegnatari del Rdc inseriti nel progetto Avezzano nel cuore dal 20 di gennaio (salvo complicazioni dovute alla pandemia). I beneficiari saranno impegnati a supporto degli operai comunali nella manutenzione e cura degli spazi urbani e delle aree verdi pubbliche, pulizia di strade e marciapiedi e accessi agli edifici pubblici (anche durante i periodi di emergenza neve), manutenzione, restauro e mantenimento arredo urbano.
Per il progetto Comune in sicurezza, al via il 1° febbraio, i percettori del reddito di cittadinanza (20) vigileranno sugli accessi alle sedi comunali sia per misurare la temperatura degli utenti che per far rispettare l’uso dei dispositivi di protezione individuale e il distanziamento sociale.
Operazioni di controllo anche ai mercati: nell’ambito del progetto Mercato protetto (al via sempre il 1° febbraio) 15 beneficiari del reddito di cittadinanza saranno impegnati nelle attività di supporto dei dipendenti comunali sul rispetto delle norme di sicurezza e di quelle di contenimento anti-Covid.
«L’attività da svolgere», spiega Di Berardino, «consisterà nel vigilare sull’intera area mercatale e delle fiere affinché i cittadini e gli ambulanti rispettino tutte le misure di sicurezza. Gli addetti, opportunamente formati, saranno organizzati in squadre di controllo dislocate sull’intera area mercato del sabato e del mercoledì». L’impegno settimanale per i percettori del reddito varia da 8 a 16 ore settimanali, mentre i primi 3 progetti di inclusione sociale avranno una durata tra 8 e 18 mesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA