Lavori pubblici, autunno caldo: ecco come cambierà volto la città

Opere su corso Vittorio Emanuele, sbloccati i piani per piazza Duomo e Santa Maria dei Raccomandati Corsa per sistemare la torre civica: l’ipotesi di aprile 2023 per il rientro definitivo a Palazzo Margherita
L’AQUILA. Il municipio dell’Aquila tornerà nella sua sede storica di piazza Palazzo entro il 30 aprile prossimo. Un segnale importante, che l’amministrazione Biondi ha messo nero su bianco in un documento ufficiale, il piano della performance 2022-2024. Un’opera, quella alla torre civica, necessaria per mettere in sicurezza tutto palazzo Margherita e far tornare “a casa” il municipio, che segna anche la riattivazione della macchina delle opere pubbliche cittadine dopo la grande festa della Perdonanza con Papa Francesco e la coda estiva del festival jazz. Macchina in realtà già ripartita con il cantiere della nuova pavimentazione in corso Vittorio Emanuele e che passerà, tra i vari progetti in ballo su ricostruzione e Pnrr, anche per la ripresa del recupero del complesso di Santa Maria dei Raccomandati.
IL MUNICIPIO
È di pochi giorni fa la notizia che il Comune ha sbloccato i lavori di ristrutturazione della torre civica danneggiata dal sisma, nominando il responsabile unico per il procedimento (Rup). L’opera sulla torre, stralciata dal progetto iniziale di ristrutturazione dell’intero Palazzo Margherita da 11,7 milioni di euro, è necessaria per riportare in sicurezza gli uffici municipali nel palazzo stesso, i cui lavori di sistemazione sono terminati il 27 aprile scorso. Ora è corsa contro il tempo. Nel piano della performance, licenziato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, infatti, ci sono le date esatte di quando tutto dovrà essere completato. Vi si legge: «Il recupero di Palazzo Margherita assume particolare rilevanza in quanto l’edificio è la storica sede istituzionale dell’ente municipale. L’obiettivo, di durata biennale, prevede entro il termine dell’anno 2022 l’operatività dell’aula consiliare e degli uffici della presidenza del consiglio, per poi giungere entro il 30 aprile 2023 alla piena funzionalità dell’intero immobile e al trasferimento nella sede di tutti gli uffici interessati».
S. MARIA DEI RACCOMANDATI
Si legge, poi, tra le oltre 200 pagine del piano della performance: «Il progetto di recupero e restauro del complesso di Santa Maria dei Raccomandati si incardina nella più vasta opera di ricostruzione del centro storico, ampiamente danneggiato a causa del sisma del 2009. Recuperare un edificio e reinsediarvi le sue attività contribuisce a innescare nuovi possibili fattori di sviluppo per il territorio e a generare ricadute positive sul patrimonio immateriale della città storica, anche in termini di crescita del suo capitale sociale, culturale e intellettuale; soprattutto quando questo diventa il “contenitore culturale” per eccellenza, il museo».
LA NUOVA VESTE DEL CORSO
È invece già partito il cantiere per la nuova pavimentazione con pietra bianca e illuminazione dei corsi Vittorio Emanuele e Federico II. L’opera, per cui è prevista complessivamente una spesa di 5 milioni di euro, sarà realizzata a lotti. Si è partiti con il tratto di corso Vittorio Emanuele tra i Quattro cantoni e piazza Duomo: i lavori dovrebbero concludersi per fine anno, per poi trasferirsi negli altri due tratti, verso la Villa e verso la Fontana luminosa. Ma il progetto fa parte di un più ampio piano di riqualificazione del centro e delle sue piazze. A partire da piazza Duomo, che anch’essa avrà pietre bianche calcaree e nuova illuminazione come i due tratti di corso (ma anche nuovi elementi di arredo), nei lavori da 5,2 milioni di euro per cui è partita la fase di gara d’appalto. Infine, lunedì il via ai lavori per la realizzazione del parcheggio a raso al servizio degli impianti sportivi di “Centi Colella”.
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