Lavoro, 100 tirocini da 600 euro al mese con i tagli allo staff

AVEZZANO. Circa 100 tirocini complessivi della durata di sei mesi, con un’indennità di 600 euro. Un’opportunità preziosa per chi trova difficoltà nell’inserirsi nel mondo del lavoro. La Sgi e il...
AVEZZANO. Circa 100 tirocini complessivi della durata di sei mesi, con un’indennità di 600 euro. Un’opportunità preziosa per chi trova difficoltà nell’inserirsi nel mondo del lavoro. La Sgi e il Comune di Avezzano hanno presentato alle associazioni di categoria “Abruzzo Include”, un progetto che ha come obiettivo quello di fornire alle persone in carico ai servizi sociali la possibilità di uscire da una condizione di fragilità attraverso un percorso di inserimento lavorativo che prevede l’attivazione di 66 tirocini.
«Oltre a questi, circa 40 in più saranno finanziati dal Comune di Avezzano», ha spiegato il sindaco Gabriele De Angelis, «grazie al taglio di circa 150mila euro effettuato sulle spese destinate per un anno dalla precedente amministrazione allo staff del sindaco». Tante le figure professionali che andranno a essere impiegate e che saranno selezionate a seconda delle richieste che proverranno, tra le più diverse figure: artigiani, parrucchieri, estetiste, informatici e altre. Al progetto collaborano altri enti marsicani di formazione e orientamento (Ambecò, Formabruzzo srl, Afes, Associazione Territorio&Sviluppo, I Girasoli, Prometeo, Lybra, Confcommercio). Gli inserimenti in azienda saranno supportati da attività specifiche per ogni tirocinante, in modo da ottimizzare un adeguato incontro domanda-offerta. Intorno alla metà del mese sarà pubblicato on line sui siti di Comune e Comunità Montana Montagna Marsicana il bando di selezione per l’individuazione dei beneficiari.
«Il sindaco, oltre a sposare l’iniziativa finanziata dalla Regione, ha impegnato circa 150mila euro di risorse comunali», ha spiegato Laura Ottavi, dirigente del settore sociale del Comune, «che sono pari al taglio previsto per le spese dello staff». Tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria presenti si sono detti disponibili alla realizzazione di una piattaforma in cui si impegnano a segnalare i nomi delle aziende che ospiteranno i tirocinanti. «Lo scopo», ha concluso De Angelis, «è quello di formare dei lavoratori. È importante che ad assorbire i tirocinanti siano piccole e medie realtà imprenditoriali».
Le aziende che ospiteranno i lavoratori non dovranno sostenere alcuna spesa. (r.rs.)
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