Lavoro abusivo negli ospedali, due denunce

25 Agosto 2021

Nas ad Avezzano e Sulmona: nei guai educatrice per l’infanzia e fisioterapista non iscritte agli Ordini

AVEZZANO. Lavorano in ospedale senza l’iscrizione agli Ordini professionali. Due dipendenti dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono state denunciate per esercizio abusivo della professione. È quanto emerso da un controllo dei Nas in diverse strutture sanitarie della regione. Le ispezioni dei carabinieri si sono concentrate sulle professioni sanitarie e socio sanitarie e sono state incrociate con accertamenti nei relativi Ordini professionali. «L’attività d’indagine per la tutela della salute dei cittadini ha l’obiettivo di porre l’attenzione soprattutto sugli utenti più fragili», precisa una nota dei Nas. L’attività ha interessato l’accertamento delle mansioni svolte sui pazienti dal personale assunto regolarmente in ospedale. Ad Avezzano una donna è stata denunciata per esercizio abusivo della professione sanitaria. Secondo l’accusa lavorava come educatrice ma non era iscritta all’Ordine professionale. I militari del nucleo antisofisticazioni e sanità dell’Arma sono arrivati ad Avezzano dopo delle segnalazioni e dopo aver svolto delle indagini. I militari hanno così denunciato la 63enne residente nell’Aquilano che lavorava come educatrice professionale nel reparto di Neuropsichiatria infantile, nonostante non fosse iscritta al relativo Ordine. A Sulmona è stata denunciata per lo stesso reato una 45enne che esercitava la professione di fisioterapista nonostante non fosse iscritta all’Albo professionale. La donna era regolarmente assunta dall’ospedale di Sulmona, in servizio nella Riabilitazione territoriale. Altri controlli sono stati eseguiti tutto il territorio regionale in altre strutture sanitarie, principalmente delle 4 aziende sanitarie locali dell’Abruzzo. Nel corso della relazione infatti è stata denunciata anche una donna di 48 anni per aver permesso nella funzione di capo servizio all’interno di una residenza sanitaria assistenziale gestita dalla Asl, che un’altra persona svolgesse abusivamente la professione di fisioterapista, senza essere iscritta all’Albo professionale. Altri controlli dei carabinieri continueranno nei prossimi giorni. (p.g.)
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