Lavoro in nero, chiusa azienda

19 Luglio 2018

Blitz in sette attività agricole di Avezzano, Celano e Luco. Due imprenditori multati per irregolarità

AVEZZANO. Attività sospesa in un’azienda di Avezzano che impegava lavoratori in nero. Sanzioni amministrative per presunte irregolarità in altre due ditte di Celano e Luco dei Marsi. La posizione di quattro imprese, invece, è al centro di indagini più specifiche.
Questo il responso di due giorni di controlli nelle aziende agricole del Fucino, coordinati dall’Ispettorato interregionale del lavoro di Roma e portati avanti dai militari del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro dell’Aquila, in collaborazione con quelli del Nucleo operativo del gruppo carabinieri tutela del lavoro di Roma e della compagnia carabinieri di Avezzano diretta dal tenente Bruno Tarantini. Alle verifiche, inoltre, ha partecipato il personale ispettivo dell’Ispettorato territoriale del lavoro dell’Aquila.
Sette le aziende agricole della piana del Fucino sottoposte a ispezioni.
I carabinieri hanno verificato la posizione lavorativa di circa 60 addetti, molti dei quali extracomunitari. Tre persone lavoravano in nero e nei confronti di un’azienda di Avezzano è stato adottato il provvedimento della sospensione dell’attività imprenditoriale, prevista dall’apposito decreto legislativo, oltre a una sanzione amministrativa di 3mila euro. Analoga maxi sanzione amministrativa è stata applicata nei confronti di altre due aziende rispettivamente di Luco dei Marsi e di Celano. Invece, per altre quattro aziende sottoposte a verifica è in corso l’analisi della documentazione prodotta in sede di controllo.
Le ispezioni sono state eseguite in sinergia col comando provinciale dei carabinieri seguendo le linee guida fornite dal comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Nazareno Santantonio. L’attività ispettiva nei confronti delle aziende operanti nel settore agricolo proseguiranno per tutto il periodo estivo con l’intento di prevenire e reprimere ogni forma di violazione in materia di lavoro. (r.rs.)
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