Le accuse di Fabrizi (Confagricoltura) e le ragioni del Centro
Il direttore di Confagricoltura, Stefano Fabrizi scrive: «Preg.mo Direttore, chiediamo sia rettificata l’affermazione attribuita alla nostra Organizzazione nell’articolo apparso sabato 7 ottobre 2017...
Il direttore di Confagricoltura, Stefano Fabrizi scrive: «Preg.mo Direttore, chiediamo sia rettificata l’affermazione attribuita alla nostra Organizzazione nell’articolo apparso sabato 7 ottobre 2017 sulla cronaca di Avezzano-Marsica del suo giornale il Centro - Confagricoltura contesta i dati sul lavoro nero - ed in particolare nella parte in cui si afferma che “Confagricoltura si scaglia contro carabinieri e Ispettorato del lavoro”.
Premesso che Confagricoltura non ha trasmesso alcun comunicato stampa sull’argomento, l’articolo, infatti, è frutto di una rielaborazione di un articolo apparso su due quotidiani on line ove, in effetti, sono stati compiutamente riportati, a seguito di una intervista telefonica, il pensiero del sottoscritto e la posizione dell’Organizzazione, senza la frase attribuita all’organizzazione.
Anzi nei predetti articoli si afferma il contrario e cioè “Fabrizi mette in evidenza che i controlli si devono fare e nessuno li contesta….” noi come Confagricoltura abbiamo sempre denunciato tali situazioni, che danneggiano non solo lo Stato ma soprattutto i veri imprenditori agricoli che ogni giorno lavorano sodo…”. È vero anche che l’affermazione “hanno buttato lì numeri a caso” negli articoli on line non è riferita agli organi che hanno effettuato i controlli bensì agli articoli de “Il Centro” apparsi sulla stessa pagina il 29 e 30 settembre u.s. come testimoniato da un commento del 30 settembre u.s. riportato sulla nostra pagina Facebook. Quindi non risponde al vero che “Confagricoltura si scaglia contro Carabinieri e Ispettorato del lavoro” viceversa è noto che Confagricoltura L’Aquila, in più occasioni, ha offerto la propria collaborazione agli organi di controllo anche attraverso esplicite denunce sulle situazioni di utilizzo improprio della manodopera agricola nel Fucino».
«I dati pubblicati sono stati forniti ufficialmente dal ministero del Lavoro e dai carabinieri e il Centro ribadisce la veridicità di ciò che ha scritto». (d.r.).

