Le aiuole sommerse dai rifiuti

Operai del Comune al lavoro accanto a San Francesco di Paola
L’AQUILA. «Davvero da quella piccola aiuola è uscita fuori tutta questa immondizia?». Gli operai del Comune hanno appena finito di ripulire le piccole aiuole a fianco della chiesa di San Francesco di Paola, lungo via XX Settembre. Due piccole aiuole in una centralissima strada, e dopo un’ intera mattinata di lavoro i rifiuti recuperati riempiono l'intero cassone del motocarro.
«È sempre così», raccontano gli operai, ogni volta che mettiamo mano a uno di questi piccolissimi spazi verdi, esce fuori di tutto». Colpa degli aquilani? In parte, ma una buona fetta di responsabilità va data anche ai tantissimi operai impegnati nella ricostruzione, e non tutti stanno attenti a non lasciare carta e plastica dopo che hanno mangiato. Se poi ci fosse qualche cestino in più, magari chi sporca potrebbe sentirsi un po’ più in colpa. L’ultimo esempio eclatante di pulizia da cui è spuntato fuori di tutto, si è registrato nell’appena ristrutturato Parco del Sole.
Gli operai del Comune impegnati nella pulizia delle tante siepi cresciute spontaneamente e in maniera disordinata si sono trovati a raccogliere oggetti che potevano a ben diritto essere annoverati nella categoria dei reperti storici. Oltre a un numero incredibile di siringhe, sono uscite fuori bottiglie con l’etichetta dei mondiali di calcio di Mexico ’70, e lattine con il simbolo dei mondiali di Italia ’90. (r.p.)
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