Le auto d’epoca sfilano nella notte

4 Luglio 2021

Con una gara di regolarità si chiude il Circuito Avezzano, oggi la premiazione 

AVEZZANO. Come non restare incantati davanti all’Alfa Romeo RL Targa Florio del 1924. O dalla Lancia Aprilia Paganelli del 1948. Veri gioielli su quattro ruote, come anche l’Alfa Romeo 1900 C Sprint Cabriolet e la Jaguar E type 5.3 ots alla prima uscita nazionale. Sono solo alcuni degli 84 “bolidi” d’epoca che hanno sfrecciato tra le strada della Marsica nella due giorni della 9ª edizione del Circuito di Avezzano.
La manifestazione del motorismo si è conclusa ieri sera ad Avezzano con l’atteso circuito in notturna sul nuovo percorso cittadino: le auto d’epoca anteguerra, sport barchetta e spider, arrivate da 8 Paesi del mondo, hanno girato attorno a piazza Torlonia, al castello Orsini e al municipio di piazza della Repubblica in una gara di regolarità per il concorso di eleganza dedicato a Pietro Di Loreto, collezionista e precursore delle gare nel centro marsicano. Ieri mattina la carovana partita da Oricola, nella piana del cavaliere, ha fatto tappa nella città dell’Obelisco dove i partecipanti hanno potuto assistere al concerto del tenore Aleandro Mariani, all’interno dello splendido Teatro Talia. Da Tagliacozzo i rombi dei motori sono tornati alla volta di Avezzano per essere ammirati a motori spenti da appassionati o semplici curiosi nell’esposizione organizzata a piazza Torlonia. Tappa d’obbligo al valico del monte Salviano per la rievocazione dello storico Trofeo Micangeli. Il giorno prima le auto d’epoca erano partite dall’area archeologica di Alba Fucens, dove era andata in scena una rievocazione con usi e costumi di epoca romana, e da qui avevano raggiunto il colorato borgo di Aielli con tanto di visita ai murales.
Questa mattina, alle 10, gran finale al castello Orsini di Avezzano con la premiazione. Oltre 190 chilometri di percorso attraverso le bellezze storiche e naturalistiche di questo angolo d’Abruzzo ha lasciato senza fiato gli appassionati, soprattutto quelli arrivati dall’estero. Le tappe sono state ideate da Felice Graziani. L’evento, organizzato dell’Abruzzo driver club, di cui Graziani è presidente, e istituzionalizzato dalla prima amministrazione Di Pangrazio, è inserito tra i dieci eventi del “Circuito Tricolore” Asi e patrocinata dai ministeri del Turismo e della Cultura, dalla Regione e dalla Fondazione Carispaq. (f.d.m.)
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