Le aziende chiedono la “Cassa”

21 Marzo 2020

E nei call center gli operatori fanno ricorso allo smart working

L’AQUILA. Ricorso alla cassa integrazione, ma senza chiudere del tutto le fabbriche. È questa la linea che sta prevalendo tra le aziende aquilane del settore metalmeccanico. Nei tre call center cittadini, è stato invece attivato il telelavoro per una parte del personale, ma restano i timori tra gli altri operatori, soprattutto visto che a livello nazionale aumentano i casi di dipendenti positivi al Covid 19, con conseguente chiusura dei siti.
FABBRICHE. La richiesta di cassa integrazione ordinaria con riferimento all’emergenza in corso, come previsto nel decreto Cura Italia, è stata avviata per ora all’Accord Phoenix, alla Framiva e alla Em969 del gruppo Taddei.
«Nelle aziende aquilane», spiega la segretaria della Uilm Clara Ciuca, «si stanno mettendo in campo le tutele di salvaguardia del personale, ma senza bloccare del tutto la produzione. Ci sono materiali già acquisiti da lavorare. Per questo si chiede la cassa integrazione per una parte del personale e si adottano tutte le misure di sicurezza per chi resta in fabbrica, grazie anche agli ampi spazi che ci sono a disposizione».
CALL CENTER. Per 50 dei 500 operatori del call center Comdata è stato attivato lo smart working, che dovrebbe essere allargato a 130 operatori, tutti coloro che hanno a casa la connessione adatta.
Telelavoro attivo anche al sito Tecnocall di Monticchio e a breve dovrebbe arrivare anche a Distribuzione Italia.
«Stiamo verificando», dice il segretario Uilcom-Uil Piero Francazio, «come far lavorare gli operatori da casa anche attraverso lo smartphone. Crediamo che sia possibile». Intanto, ieri è stato registrato un caso di positività nell call center Comdata di Marcianise, che è stato evacuato. Altri tre casi nei giorni scorsi: uno nel sito Comdata di Ivrea, gli altri nelle sedi di Convian a Milano e Roma. Tra gli operatori aquilani di Comdata c’è forte preoccupazione, dopo che l’azienda è stata chiusa per due giorni per la sanificazione, in seguito a un caso sospetto segnalato dalla Asl: il dipendente si trova in isolamento domiciliare per essere entrato in contatto, anche se indirettamente, con un positivo al Covid 19. (r.s.)
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