Le aziende: linee telefoniche in tilt da mesi

L’imprenditore Tirimacco guida la protesta nella zona industriale: «Lavoro in perenne emergenza»
SULMONA. Da mesi la zona industriale di Sulmona è alle prese con continui e prolungati disservizi alla linea telefonica. Telefoni che funzionano a singhiozzo per varie fasce orarie della giornata creando problemi alla maggior parte di attività produttive che insistono nella zona. Un problema non indifferente che sta rallentando la ripresa delle attività lavorative, e non solo, dopo il lungo periodo di sosta forzata delle aziende provocato dalla diffusione del coronavirus.
È dal mese di maggio che i telefoni fissi non ne vogliono sapere di riprendere a funzionare regolarmente nonostante siano state tante le segnalazioni fatte dagli utenti all’indirizzo della multinazionale delle telecomunicazioni che ha fornito ampie rassicurazioni sulla risoluzione del problema. Ma fino ad oggi nulla è accaduto con i problemi che sono rimasti gli stessi del mese di maggio. Anzi si sono amplificati.
«Siamo costretti a lavorare in perenne emergenza», afferma Marco Tirimacco, amministratore della Pavind srl che opera nel settore dei servizi per l’ecologia svolgendo un lavoro di pronto intervento h24 per la città e per il comprensorio arrivando a coprire anche l’Alto Sangro. «Non si può operare in questo modo. Abbiamo un numero verde e sei postazioni che dovrebbero rispondere alle richieste delle aziende e dei cittadini utenti. Richieste che, a causa di questo problema, non arrivano. E in un periodo di piena emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo», prosegue Tirimacco, «la situazione è ancora più critica sia per noi che non lavoriamo sia per chi ha bisogno del nostro intervento».
L’azienda infatti è una delle poche della zona specializzata nella sanificazione dei locali degli ambienti. Si tratta quindi di interventi di estrema necessità, in particolare modo in questo periodo, che subiscono colpevoli ritardi proprio per l’inefficienza delle linee telefoniche che costringono gli utenti a perdite di tempo e a volte anche a rinunciare alla richiesta del servizio. «Non è possibile andare avanti in questo modo», conclude Tirimacco, «il problema deve essere assolutamente risolto nel giro di poco tempo, e a nome anche delle altre aziende della zona e tutti i residenti che, torniamo a chiedere un immediato intervento affinché la Telecom riporti la piena funzionalità delle linee telefoniche ripristinando il servizio a quello che era la situazione prima dell’emergenza sanitaria». (c.l.)

