Le candidate donne faticano a imporsi
TERAMO. Magari questa tornata elettorale non sarà stata significativa, riguardando solo sette comuni e uno solo di grandi dimensioni, ma la sensazione è che nel Teramano le donne continuino a fare...
TERAMO. Magari questa tornata elettorale non sarà stata significativa, riguardando solo sette comuni e uno solo di grandi dimensioni, ma la sensazione è che nel Teramano le donne continuino a fare una grande fatica per imporsi nella vita politica e nelle amministrazioni locali.
Le tre candidate a sindaco che erano in lizza sono state tutte sconfitte (a Roseto Rosaria Ciancaione resta fuori dal ballottaggio), per cui nell’intera provincia i comuni con un sindaco donna restano appena tre su 47 (Alba Adriatica, Civitella del Tronto e Castel Castagna). Quanto alle candidate consigliere, si registrano buoni exploit a Roseto (Teresa Ginoble è stata primatista di preferenze) ma anche un desolante “zero” a Basciano – dove nessuna donna siederà in consiglio – e una cattiva performance a Colonnella (una sola donna eletta a consigliere più la candidata a sindaco sconfitta). I Comuni più “rosa” sono Bellante (cinque donne in un consiglio di 12) e i due di montagna, Cortino e Pietracamela (tre donne su 10).

