Le carenze del supercarcere all’attenzione del prefetto

30 Giugno 2020

SULMONA. Quasi cento agenti penitenziari in meno in 16 anni (dai 288 nel 1994 ai 191 di oggi), 15.000 giorni di congedo ordinario arretrato e più di 100 di ferie.Questi i numeri dell’annosa vertenza...

SULMONA. Quasi cento agenti penitenziari in meno in 16 anni (dai 288 nel 1994 ai 191 di oggi), 15.000 giorni di congedo ordinario arretrato e più di 100 di ferie.
Questi i numeri dell’annosa vertenza della polizia penitenziaria di Sulmona illustrati ieri al prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, dal cartello sindacale unitario.
All’incontro hanno partecipato i quattro rappresentanti delle organizzazioni sindacali firmatarie della richiesta: Oreste Leombruni (Osapp), Mauro Nardella (Uil Pa), Francesco Tedeschi (Cisl Fns) e Giuseppe Mazzagatta (Uspp). Nel corso del summit, dopo una breve descrizione delle problematiche del supercarcere, è stato consegnato un documento nel quale sono elencate tutte le principali criticità della struttura, che destano preoccupazione nei sindacati.
«Intanto portiamo a casa un concreto impegno», affermano i quattro, «quello di veder continuare ad assicurare, qualora l’emergenza Covid dovesse prorogarsi, il servizio di sorveglianza esterna al carcere da parte dell’Esercito». (f.p.)