Le cento ricette di Paolo Scipioni nel libro di Adriani

22 Dicembre 2015

L’AQUILA. Scritto da Sergio Adriani ed edito da Alleanza per L’Aquila, è stato presentato al palazzetto dei Nobili il volume “L’Abruzzo nel piatto”. Il libro parte dalla storia personale di Paolo...

L’AQUILA. Scritto da Sergio Adriani ed edito da Alleanza per L’Aquila, è stato presentato al palazzetto dei Nobili il volume “L’Abruzzo nel piatto”. Il libro parte dalla storia personale di Paolo Scipioni, chef e già titolare delle Tre Marie, un pezzo della storia aquilana, per raccontare le sue preziose ricette, sperimentate per oltre mezzo secolo e ispirate alla grande tradizione della cucina abruzzese. Il volume raccoglie infatti ben 112 ricette di ogni tipo. Nel testo anche i segreti della tradizionale “Panarda”, l’antica cena che iniziava al tramonto e finiva all’alba del giorno dopo con un numero interminabile di portate, tradizione dell’Abruzzo aquilano e del Lancianese. Alle ricette si aggiungono aneddoti e racconti usciti direttamente dalle serate trascorse nel famoso ristorante di via Tre Marie. A moderare la presentazione dell’apprezzato libro c’era l’ex presidente della Regione Antonio Falconio, e, applauditissimo, lo stesso Paolo Scipioni. Il direttore di Confcommercio Celso Cioni ha consegnato a Scipioni l’attestato per gli anni di carriera mentre alcuni artisti hanno voluto donare alcune loro opere. Il libro ha infatti i contributi grafici di Mimmo Emanuele, che ha fornito centinaia di bozzetti, mentre gli artisti Sergio Nannicola e Raimondo Tiberio hanno consegnato alcune loro opere. È stato come vedere il rifiorire di una antica tradizione, quando gli artisti donavano al ristorante Tre Marie le loro opere e il ristorante era andato via via trasformandosi in un museo. Molte delle persone che hanno affollato il palazzetto dei Nobili ne ricordano ancora la storia. Il ristorante è stato chiuso nel 2006 dopo un lungo braccio di ferro tra lo stesso Scipioni, erede della famiglia che per decenni ha gestito il locale, e i proprietari dell’immobile vincolato dalla soprintendenza. Nel corso degli anni si parlava di una possibile riapertura dello storico locale, che nel corso degli anni sotto la gestione di Paolo Scipioni era diventato non solo un punto di ritrovo degli amanti della buona cucina, ma anche un salotto culturale. Ai suoi tavoli si erano seduti personaggi famosi della storia italiana nella cultura, lo spettacolo e la politica. In molti ricordano ancora le cene con Vittorio Gassman e Federico Fellini. Dopo la chiusura, le opere che affollavano le sale del ristorante furono donate all’allora Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila.Tra le tante persone presenti anche l’ex sindaco Enzo Lombardi.

Raniero Pizzi

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