Le Croci del Perdono in mostra all’Aquila

Iniziativa sostenuta dalla Confederazione artigianato in sinergia con gli artisti Caliendo e Di Mizio
L’AQUILA. Verrà inaugurata domani alle 18, nel palazzo Pica Alfieri (orari fino al 30 agosto 10-13 e 17-21) la mostra “Vexilla Regis, Perdono e Salvezza”, con le “Croci del Perdono” realizzate dal 2000 al 2018 dagli artisti-artigiani aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, in continuazione della stessa iniziativa svolta a Matera, dal 24 luglio al primo agosto scorso, nella chiesa del Purgatorio Nuovo, nella città lucana capitale europea della Cultura, patrocinata e partecipata dalla Regione, dal Comune dell’Aquila, da Matera 2019-Open Future, dal Comune di Scoppito, dall’Anci e dalle Cna L’Aquila e Basilicata.
«Fondamentale e indispensabile», sostiene Agostino Del Re, direttore Cna, «la partecipazione del laboratorio “Oroart” degli artisti orafi artigiani aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio titolari del progetto “Le Croci del Perdono”. Iniziativa accolta e condivisa dalla Cna L’Aquila, organizzazione da sempre interlocutrice di riferimento e di rappresentanza nel mondo dell’artigianato, che, grazie a professionalità, competenze e formazioni diverse, origina un eterogeneo e solido gruppo di lavoro mosso dall’entusiasmo e dalla passione che l’arte artigiana determina nelle sue molteplici forme. La mostra», prosegue Del Re, «si prefigge di valorizzare l’artigianato artistico e arte orafa religiosa come manifestazione di comunicazione dell’identità territoriale e identità religiosa, nell’ambito di un progetto di promozione generale, nel quale sono riconosciuti la presenza di valori socio-culturali storici, architettonici e ambientali, e del considerevole valore rappresentato dal settore dell’artigianato per contribuire a implementare le condizioni attrattive del settore turistico, anche nell’attuale condizione di particolare difficoltà».
Con quest’iniziativa la Cna «è sempre più determinata a proseguire nella direzione della valorizzazione dell’arte artigiana, con il coinvolgimento dell’intero Paese Italia, in cui il punto chiave, ormai sperimentato dalla Cna nella sua veste di interlocutore e di riferimento qualificato degli artigiani orafi, è il coinvolgimento emotivo di ogni attività che si presenta ai visitatori, in una simbiosi perfetta di: artigianato, arte, cultura, storia, teatro, musica».
Verranno coinvolti, nel giorno dell’inaugurazione, i giovani componenti del Coro della scuola media Mazzini L’Aquila “Emozioni in Coro”.

