Le Democratiche lanciano l’allarme droga

Sala civica gremita a Paganica al convegno sul problema e la prevenzione della tossicodipendenza
L’AQUILA. I dati sul consumo di sostanze che danno dipendenza sono allarmanti. Secondo l’ultimo rapporto dell’agenzia delle Nazioni Unite, 271 milioni di persone hanno fatto uso di droghe nel 2017, l’ultimo anno analizzato. Tra le conseguenze dell’aumento del consumo di droghe, l’inevitabile accrescimento del numero di persone che soffrono di gravi disturbi di salute: in dieci anni si è passati da 30,5 milioni a 35 milioni. Aumentato anche il numero dei decessi. Le morti totali per droga nel mondo nel 2017 sono stati 585mila; più 30% rispetto ai 450mila del 2015.
Il territorio aquilano e della provincia non è certo immune da questo fenomeno, sempre più in crescendo – come dimostrano i dati delle Nazioni Unite, e con un sempre maggiore aumento della potenza delle droghe stesse, che provocano sempre di più dipendenza e spesso morte.
E di tossicodipendenza si è parlato ieri pomeriggio a Paganica, in una Sala civica stracolma, prima iniziativa della nuova campagna delle Democratiche, coordinate a livello provinciale da Gilda Panella, per parlare di prevenzione, della conoscenza del fenomeno tossicodipendenza. Sono intevenuti Daniela Spaziani, psichiatra e responsabile Uosd ser.d, Antonio Lattanzi, dirigente scolastico, don Federico Palmerini, sacerdote, responsabile servizio diocesano di Pastorale giovanile. Ha moderato il dibattito Deborah Palmerini, esponente della Conferenza democratiche della provincia dell’Aquila. Tra i presenti, oltre all’onorevole Stefania Pezzopane, l’assessore comunale Daniele Ferella, il segretario del circolo Pd di Paganica Alì Salem, il presidente dell’Ordine degli avvocati Maurizio Capri, lo scrittore Goffredo Palmerini, e rappresentanti dell’Associazione Alice.

