Le dimore storiche aperte fanno il pieno di visitatori
L’AQUILA. La XII Giornata nazionale delle dimore storiche che si è svolta l’alto giorno all’Aquila, organizzata da Adsi Abruzzo e Fondazione Carispaq, ha visto una presenza di oltre duemila persone...
L’AQUILA. La XII Giornata nazionale delle dimore storiche che si è svolta l’alto giorno all’Aquila, organizzata da Adsi Abruzzo e Fondazione Carispaq, ha visto una presenza di oltre duemila persone che hanno visitato i dieci luoghi storici aperti per un appuntamento annuale che si svolge in tutto il Paese. Varia la provenienza dei visitatori che sono arrivati oltre che da tutto l’Abruzzo, anche dalle altre regioni del centro Italia, Umbria e Lazio in particolare. Tutti hanno apprezzato anche l’organizzazione dell’evento che ha previsto accompagnatori turistici e visite guidate per ogni cortile e palazzo aperto. La manifestazione ha permesso di capire e apprezzare luoghi privati spesso inaccessibili e poco conosciuti. Per la Giornata nazionale dimore storiche 2022 all’Aquila sono stati aperti i cortili dei palazzi: Rustici, de Nardis, Ciolina Ciampella; gli altri come Pica Alfieri, Dragonetti de Torres, Burri Gatti, Cipolloni Cannella, Cappa Cappelli e Ciavoli Cortelli hanno anche aperto gli ambienti interni degli edifici. Visitabile anche l’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis, un gioiello dell’architettura sacra barocca, di proprietà della famiglia de Nardis. “Siamo molto felici del successo di questa iniziativa – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, «che abbiamo contribuito a organizzare non solo in quanto la Fondazione è socia dell’Associazione dimore storiche (Adis), ma anche e soprattutto perché crediamo nella capacità di attrattiva turistica del nostro territorio. Il forte afflusso di visitatori ieri all’Aquila dimostra che l’offerta del turismo deve essere organizzata e promossa affinché possa diventare volano di sviluppo socio economico».

