Le famiglie e le comunità in attesa per i funerali

17 Marzo 2021

SAN PIO DELLE CAMERE . Le famiglie e le comunità di origine dei due operai morti nel cantiere di San Pio delle Camere restano in dolorosa attesa. Fino alla tarda serata di ieri hanno aspettato la...

SAN PIO DELLE CAMERE . Le famiglie e le comunità di origine dei due operai morti nel cantiere di San Pio delle Camere restano in dolorosa attesa. Fino alla tarda serata di ieri hanno aspettato la conclusione delle autopsie di Cristian Susanu e Dzevdet Uzeiri. Il protrarsi, fino alla tarda serata di ieri, degli esami condotti dall’anatomopatologo Giuseppe Calvisi non ha consentito di fissare l’orario dei riti funebri dopo la restituzione delle salme ai parenti. Sia a Roio, nella comunità romena di Susanu, che a Castelnuovo di San Pio delle Camere, dove viveva con alcuni suoi connazionali, il macedone Huzeiri, conosciuto anche come “Jimmy” sono continuati ad arrivare messaggi di cordoglio. La partecipazione al lutto delle due famiglie è stata espressa anche attraverso vari manifesti funebri. Il Comune di San Pio delle Camere, che ha anche avviato una raccolta fondi per aiutare le mogli e i figli ancora in tenera età dei due muratori, ha voluto sottolineare la «profonda commozione per la tragica scomparsa dei cari e indimenticabili Jimmy e Cristian». Messaggi di vicinanza sono stati indirizzati a don Ciprian Petrisor, cognato dell’operaio romeno e parroco di Prata d’Ansidonia, dall’amministrazione comunale del paese e da quella di Caporciano. Cordoglio per il lutto che ha colpito il sacerdote, inoltre, è stato espresso dalle comunità parrocchiali di Prata, San Nicandro e ancora Caporciano. «Ciao Cristian», è il saluto rivolto all’operaio dall’istituto comprensivo di Navelli. Subito dopo la tragedia era stato il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, a nome dell’arcidiocesi, a stringersi al dolore delle famiglie e di don Ciprian.
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