le festività natalizie in città

9 Dicembre 2016

La decisione di spostare il mercatino di Natale in via Corradini sembra accontentare un po’ tutti. Dopo la decisione di trasferire l’iniziativa da corso della Libertà a via Corradini (dall’angolo di...

La decisione di spostare il mercatino di Natale in via Corradini sembra accontentare un po’ tutti. Dopo la decisione di trasferire l’iniziativa da corso della Libertà a via Corradini (dall’angolo di corso della Libertà a via Trieste) le polemiche si sono spente. I commercianti di corso della Libertà hanno raccolto delle firme per dire no alla chiusura della strada alle auto per l’evento, temendo ripercussioni sull’andamento dello shopping natalizio. Da qui il “correttivo” del Comune. «Possiamo dire che il trasferimento dei mercatini da corso della Libertà a via Corradini è il male minore», ha commentato il presidente della Confcommercio, Roberto Donatelli, «nonostante ciò temiamo che ci possano essere disagi al traffico soprattutto per la chiusura del tratto di via Corradini. La decisione dell’amministrazione era quella di non farlo più in piazza Risorgimento e quindi una soluzione andava trovata».

Il mercatino di Natale partirà giovedì e andrà avanti fino all’Epifania. Sarà accompagnato da eventi, concerti e animazione per i bambini. In piazza Risorgimento, invece, ci sarà la pista di pattinaggio.

Ieri sono stati ultimati i lavori per installare le luminarie in centro (nella foto di Antonio Oddi).

Donatelli, dopo aver portato a casa la vittoria del trasferimento dei mercatini, ha rilanciato chiedendo: «La soppressione dell’isola pedonale nei giorni di festa e la sospensione del pagamento dei parcheggi sule strisce blu per tutto il periodo natalizio».

La proposta era stata avanzata già lo scorso anno ma l’amministrazione fu costretta a dire di no per problemi legati al bilancio.

«La viabilità subirà delle modifiche», ha evidenziato l’assessore Roberto Verdecchia, «oggi (ieri per chi legge, ndc) l’isola non era prevista. Nei prossimi giorni, invece, ci sarà una riorganizzazione anche alla luce della presenza del mercatino». (e.b.)