Le greggi invadono Campo Imperatore

6 Agosto 2022

Rassegna con 7mila capi di bestiame. Marsilio: «Scenario incantevole unico al mondo»

L’AQUILA. La piana di Campo Imperatore, sul Gran Sasso d’Italia, è un quadro di colori che risaltano nel verde delle montagne abruzzesi. Il colpo d’occhio, un misto di tradizione e innovazione, con le greggi e i pastori che scendono a valle al suono dei campanacci. Ad accoglierli migliaia di turisti saliti in quota per assistere alla Rassegna ovini, giunta alla 62esima edizione. Settemila i capi in esposizione per una mostra- mercato che allarga gli orizzonti grazie alla collaborazione tra Camera di commercio Gran Sasso, guidata dalla presidente Antonella Ballone, e il consiglio regionale con il progetto “Tra-La transumanza che unisce”.
«Un appuntamento storico per il territorio», dice la presidente Ballone, «la seconda edizione sotto la gestione della Camera di commercio, che abbiamo voluto rivitalizzare ulteriormente con un progetto di collaborazione con il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e guardando a una comunicazione nazionale dell’evento, raccontato all’esterno. Il ruolo della pastorizia è centrale a livello culturale e per lo sviluppo economico e turistico del comprensorio». Il presidente della Regione Marco Marsilio sottolinea il «dovere di far conoscere sempre più questo evento: nessuna parte del mondo può offrire uno scenario così incantevole che unisce storia, tradizione e attualità».
Diciotto gli allevatori che hanno aderito alla Rassegna e 20 gli artigiani, che hanno allestito stand con prodotti tipici locali, pecorini, canestrati e formaggi freschi. Un momento di celebrazione della tradizione che ha segnato lo sviluppo del territorio e della città dell’Aquila. Musica, balli e canti popolari hanno arricchito un evento di per sé suggestivo che punta ad uscire fuori dai confini locali «per caratterizzarsi sempre più», rivendica Ballone, «come catalizzatore di appassionati della montagna e curiosi».
La Rassegna si è aperta giovedì sera, con la tradizionale cena dei pastori. Ieri, l’evento è entrato nel vivo con l’apertura degli stand di prodotti gastronomici e artigianali, benedizione delle greggi e cerimonia ufficiale con l’assegnazione del 16esimo premio Verga d’argento e la premiazione degli allevatori, consegna del riconoscimento alla famiglia di Giulio Petronio, scomparso a febbraio, uno dei padri fondatori della Rassegna. A lui è dedicato il libro “Più lontano vedi, più a lungo sogni!”, edito dall’associazione culturale Castru Montis presieduta da Mario Basile. S’è poi esibita l’orchestra popolare del Saltarello e dell’International Folk Contest Etnie Musicali.