Le imprese chiedono misure per il rilancio economico

25 Febbraio 2016

SULMONA. Ruota intorno alla richiesta di area di crisi complessa la ripresa dell’asfittica economia del Centro Abruzzo che è stata al centro dell’ultimo incontro tra imprenditori e il presidente...

SULMONA. Ruota intorno alla richiesta di area di crisi complessa la ripresa dell’asfittica economia del Centro Abruzzo che è stata al centro dell’ultimo incontro tra imprenditori e il presidente Antonio De Crescentiis nella sede sulmonese del Cescot.« Il tavolo di rilancio della Valle Peligna», così come lo hanno ribattezzato gli addetti ai lavori, continua il ciclo di incontri con rappresentanti istituzionali e politici della zona. «Gli interventi sono stati attenti e dettagliati e improntati sull’analisi della crisi attuale di un territorio che stenta a risollevarsi dal torpore e a rilanciare le attività produttive verso un mercato che rischia di sfuggire», fanno notare gli imprenditori. «Al presidente De Crescentis sono stati illustrati i documenti elaborati e contenenti proposte utili al rilancio delle attività produttive e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico dell’intera area peligna». Gli imprenditori hanno espresso forte preoccupazione per la mancanza di finanziamenti adeguati per il territorio e per la poca attenzione dimostrata dalle istituzioni. Le imprese sono per la concretezza degli interventi e per la certezza della spesa; auspicano di poter lavorare d’intesa con gli organismi competenti. Il tavolo ha chiesto al presidente De Crescentis di farsi promotore di iniziative che possano attrarre risorse per la reindustrializzazione dell’area e la realizzazione di infrastrutture in grado di creare un nuovo sviluppo economico e occupazionale.

«De Crescentiis, da parte sua, ha detto che la Valle Peligna è una zona di crisi alla quale le istituzioni hanno riservato poca attenzione», aggiungono gli addetti ai lavori. «Ha affermato che ha già contattato il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, per valutare l’ipotesi del riconoscimento di questa zona quale area di crisi complessa; naturalmente, occorre guardare anche al resto del territorio della provincia dell’Aquila che in fatto di crisi economica è abbastanza colpito». Per questi motivi sarà chiesta l’istituzione di una “conferenza dei sindaci” a tutela del territorio, che faccia da sintesi fra le istanze dei portatori di interesse e le istituzioni. Il tavolo di rilancio della Valle Peligna è composto da Confesercenti, Confindustria, Cna, Confcommercio, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Cescot, Ance, Dmc e Associazione albergatori. Fanno parte del comitato promotore Pietro Leonarduzzi (Confesercenti), Fabio Pingue (Confindustria), Teodoro Marini (Cna), Giuseppe Bono e Domenico Santacroce (Associazione albergatori), Angelo Pellegrino (Cescot-Officina dei Sapori). (f.p.)

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