le indagini

16 Luglio 2014

yy Continuano le operazione di bonifica in tutta la vasta area sequestrata dopo l'esplosione alla ditta di fuochi artificiali Paolelli. Gli artificieri stanno lavorando da giorni per rendere l'area...

yy Continuano le operazione di bonifica in tutta la vasta area sequestrata dopo l'esplosione alla ditta di fuochi artificiali Paolelli. Gli artificieri stanno lavorando da giorni per rendere l'area accessibile. La Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo in cui viene ipotizzato il reato di omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Nelle prossime ore potrebbero scattare gli avvisi di garanzia nei confronti degli amministratori dell'azienda pirotecnica Paolelli, in particolare per la madre, titolare, e per il fratello Armando, rimasto illeso insieme al padre Sergio, patron dell'azienda. Le cause della fortissima esplosione sono ancora da accertare. I carabinieri, che coordinano le operazioni di bonifica, si avvarranno del perito nominato dalla Procura che dovrà ricostruire l'accaduto e scoprire cosa abbia innescato l'esplosione a catena. L'inchiesta è coordinata dal procuratore Maurizio Maria Cerrato, che ha eseguito un sopralluogo insieme ai periti, tra cui uno balistico dell'Esercito italiano. (p.g.)