Le indagini si allargano: spuntano altre case nella frazione di Bazzano e a contrada Cappelli

Una casa nella frazione di Bazzano, una a contrada Cappelli, l’altra nel quartiere di San Francesco e infine una abitata esclusivamente da ragazze cinesi che l’hanno presa in affitto. In questo caso,...
Una casa nella frazione di Bazzano, una a contrada Cappelli, l’altra nel quartiere di San Francesco e infine una abitata esclusivamente da ragazze cinesi che l’hanno presa in affitto. In questo caso, secondo quanto emerge dagli atti dell’inchiesta, il padrone di casa sarebbe stato a conoscenza dell’attività che vi si svolgeva («a lui non gliene frega niente di quello che fate, ce ne ha un’altra affittata alle cinesi che fanno la stessa cosa»). Altro materiale per le indagini della squadra Mobile guidata da Gennaro Capasso (nella foto). Il terremoto non ha fermato la prostituzione in città, mercato che non ha risentito di alcuna crisi. C’è ancora tanto lavoro per la polizia, che ora, in base alle notizie raccolte con quest’indagine, passerà al setaccio gli altri luoghi del sesso a pagamento tra centro storico e periferia. Alcune ragazze – soprattutto italiane, sudamericane e russe – restavano anche per dieci giorni consecutivi per poi cambiare aria e proseguire l’attività altrove. I luoghi dove avvenivano gli incontri spesso non erano proprio il massimo dell’igiene. Se ne lamentano alcune ragazze che appena arrivate in città sono costrette a passare una mattinata intera a pulire la stanza «perché era molto sporca». Riguardo alla casa di Avezzano, invece, una donna riferisce di aver saputo che «in quel posto non si lavora tanto, e i clienti vogliono pagare poco pretendendo anche prestazioni sessuali particolari».
A quel punto uno dei due arrestati cerca di farle cambiare idea e a tal proposito la invita a tornarci e a riprovare: «Vedrai che lavorerai», questa la sua rassicurazione. Infine, alcune ragazze si spostavano sempre in coppia. Questa la spiegazione fornita da uno degli indagati: «Perciò vogliono stare insieme, perché si fanno i clienti insieme...capito?». (e.n.)

